Persico: 50 anni di innovazione e una nuova era per lo stampaggio rotazionale con Smart 12

Nel 2026 Persico Group celebra un traguardo importante: cinquant’anni di attività all’insegna dell’innovazione tecnologica e dell’eccellenza ingegneristica nella manifattura avanzata. Fondata nel 1976 in Italia come officina di modelli in legno per stampi, l’azienda ha saputo evolversi costantemente, diventando oggi una realtà globale altamente specializzata, capace di coniugare flessibilità operativa e presenza internazionale. Quella che Persico definisce una “multinazionale tascabile” è oggi un partner di riferimento per la progettazione e fornitura di stampi, impianti produttivi e sistemi chiavi in mano destinati a settori ad alte prestazioni come l’aerospazio, l’automobile, la nautica, l’industria e il medicale. Un percorso di crescita guidato da una visione chiara: anticipare le esigenze del mercato attraverso innovazione continua e integrazione di tecnologie avanzate.

È proprio in questo contesto che nasce Smart 1.2, la nuova soluzione sviluppata da Persico per rivoluzionare l’accesso allo stampaggio rotazionale. Compatto, completamente assemblato e pronto all’uso, il sistema rappresenta un’evoluzione significativa rispetto agli impianti tradizionali. Il cuore dell’innovazione risiede nell’utilizzo di stampi riscaldati elettricamente, che eliminano la necessità del forno, uno degli elementi più ingombranti e complessi del processo rotazionale. Questo approccio consente di ridurre drasticamente sia l’impronta dell’impianto sia la complessità operativa, rendendo la tecnologia più semplice da implementare e gestire.

Lo stampaggio rotazionale è un processo consolidato per la produzione di componenti plastici cavi: una polvere polimerica viene inserita all’interno di uno stampo che, ruotando su due assi durante il riscaldamento, permette al materiale di distribuirsi uniformemente lungo le pareti interne. Il risultato è un manufatto privo di giunzioni, con spessori omogenei e caratteristiche meccaniche elevate. Con Smart 1.2, Persico reinterpreta questa tecnologia in chiave contemporanea, rendendola più accessibile e allineata alle esigenze dei moderni ambienti produttivi. Le dimensioni compatte (2.950 × 1.980 × 2.100 mm) consentono il trasporto su camion standard e l’installazione anche in spazi limitati, mentre la configurazione plug-and-play elimina la necessità di complesse attività di installazione. Uno degli aspetti più rilevanti è l’impatto sull’industrializzazione: Smart 1.2 permette di ridurre significativamente l’investimento iniziale, accelerare il time-to-production e contenere i costi operativi. Questo la rende particolarmente interessante per la produzione di piccoli componenti plastici cavi e per tutte quelle applicazioni che richiedono flessibilità, rapidità e ottimizzazione delle risorse.

Più che una semplice macchina, Smart 1.2 si configura come una piattaforma abilitante, in grado di democratizzare l’accesso allo stampaggio rotazionale e aprire nuove opportunità di sviluppo industriale. Un esempio concreto di come Persico continui a integrare ingegneria, innovazione di processo e digitalizzazione per supportare l’evoluzione della manifattura. A cinquant’anni dalla sua fondazione, il gruppo conferma così la propria capacità di guardare avanti, trasformando tecnologie consolidate in soluzioni intelligenti, sostenibili e pronte per le sfide della produzione del futuro.