Più flessibili e competitivi i sistemi clearmelt di Engel

Per i sistemi clearmelt Engel ha sviluppato un nuovo concept di macchina basato sulla pressa a iniezione a due piani duo combi M, con l’obiettivo di rendere il processo ancora più efficiente e semplice da implementare. La tecnologia clearmelt è consolidata da anni nella produzione in serie: i componenti in plastica vengono rivestiti nello stampo con uno strato di poliuretano, trasparente o colorato, che conferisce superfici di alta qualità e resistenti ai graffi direttamente durante lo stampaggio a iniezione. In numerose applicazioni si eliminano così le successive fasi di verniciatura o rivestimento. Nel processo è inoltre possibile integrare film funzionali. Il nuovo concept si distingue per l’impiego di linee di alimentazione del poliuretano più corte, con un significativo abbattimento dei costi. La configurazione garantisce inoltre una maggiore flessibilità d’uso e, per le aziende trasformatrici, un minor impegno in termini di installazione, gestione e manutenzione.

Più in dettaglio, la tecnologia clearmelt consente di combinare decorazione, funzione protettiva e geometria del componente in un processo integrato, che continua ad acquisire importanza nel settore auto. I nuovi concept di veicolo richiedono infatti componenti per interni ed esterni di dimensioni sempre maggiori, dal design di alta qualità e al contempo robusti. Il nuovo concept si basa sul design delle presse a iniezione a due piani Engel duo combi M, con una modifica chiave: il gruppo di iniezione standard sul lato del piano fisso viene eliminato e sostituito dalla testa di miscelazione per il poliuretano, mentre il materiale termoplastico viene iniettato dal gruppo posizionato sul piano mobile. Questa configurazione avvicina l’attrezzatura per il PUR allo stampo, accorcia le linee di alimentazione del poliuretano e rende le periferiche più compatte, più semplici da gestire ed economicamente efficienti.

Per gli utilizzatori, il nuovo sistema significa innanzitutto tubazioni per il poliuretano più corte. Dal momento che l’attrezzatura per il PUR è posizionata direttamente sul piano fisso, i percorsi di flusso e i volumi delle linee si riducono notevolmente, con un abbattimento dei costi e dell’impegno per l’installazione. Il vantaggio è particolarmente rilevante nelle applicazioni multicolore, dove per ogni singolo colore sarebbe necessaria una tubazione dedicata. Tutto questo riduce i costi di investimento di un impianto clearmelt. Ora possono essere progettate linee molto più corte e non è necessario utilizzare tubi flessibili mobili. In caso di sostituzione dell’attrezzatura PUR è sufficiente scollegare i raccordi dei tubi flessibili. Il nuovo concept di sistema è disponibile anche in versione speculare. In questo caso, il gruppo di iniezione viene posizionato in modo da non richiedere modifiche alla linea di alimentazione del materiale.

Il nuovo concept consente anche un utilizzo più flessibile delle unità colore. Nella configurazione precedente, le linee colore erano assegnate in modo permanente a una macchina e, se inutilizzate, dovevano essere mantenute in ricircolo costante per evitare la sedimentazione di particelle di colore e additivi. Oggi tutto ciò non è più necessario e vengono eliminati anche i processi di pulizia delle linee per scollegare le unità colore. Questo permette di effettuare il cambio colore in meno di dieci minuti. Gli operatori possono quindi distribuire le unità su più impianti in linea con le esigenze produttive, ridurre i tempi di fermo e sfruttare le risorse in modo più efficiente. Gli stampi clearmelt esistenti possono continuare a essere utilizzati semplicemente ruotandoli, senza dover tenere a disposizione varianti adattate a diversi layout di impianto. Nonostante il design sia ottimizzato per il processo clearmelt, gli impianti non sono limitati a queste sole applicazioni. Grazie al collaudato design duo combi M, è possibile impiegarli anche per lo stampaggio a iniezione tradizionale, assicurando maggiore flessibilità nella pianificazione della produzione e riducendo il rischio di investimento. È inoltre possibile effettuare facilmente un retrofit successivo con un gruppo di iniezione sul lato fisso.

Oltre ai vantaggi tecnici e ai minori costi di investimento, il nuovo layout consente anche un risparmio di spazio grazie a un ingombro a terra ridotto del 25%. I primi sistemi basati sul nuovo concept entreranno in funzione in autunno. A partire da novembre, una soluzione clearmelt per la produzione di componenti per esterni auto di grandi dimensioni sarà disponibile per prove con i clienti presso il centro tecnico Engel di Shanghai. In sintesi, con il nuovo concept, Engel offre una soluzione produttiva basata sulla tecnologia clearmelt che è al contempo economicamente efficiente, flessibile, compatta e semplice da utilizzare. Per le aziende trasformatrici questo si traduce in riduzione dei costi per le periferiche, maggiore libertà nell’utilizzo delle unità colore e una più ampia applicabilità della macchina.