Nuovo sistema di filtrazione a doppio stadio migliora l’efficienza e la qualità del riciclato
La combinazione di due filtri per massa fusa ad alte prestazioni consente agli operatori di trattare in modo continuo anche le plastiche altamente contaminate, con elevati volumi e una filtrazione fine. L’obiettivo è innalzare la qualità del materiale riciclato a livelli prossimi a quelli del materiale vergine, ottimizzando al contempo l’efficienza dell’impianto.
Limiti della filtrazione nel riciclo
I flussi di riciclo post-consumo (PCR) provenienti da film, bottiglie, tubi o dai settori automobilistico ed edile sono spesso contaminati da materiali eterogenei e sostanze difficili da rimuovere. Oltre a carta, legno e metalli, rappresentano una sfida soprattutto gel, gomma e altri componenti ad alta viscosità. Le soluzioni di filtrazione convenzionali raggiungono rapidamente i propri limiti quando si combinano alta viscosità, elevata portata e filtrazione fine. Cambi frequenti dei filtri, elevato impiego di manodopera e fluttuazioni di pressione comportano costi di produzione maggiori, scarti e down cycling ovvero riciclaggio con conseguente riduzione delle loro qualità.
Un ulteriore ostacolo alla produzione di riciclati di alta qualità è la limitata durata dei filtri. Molti sistemi operano solo per pochi giorni o settimane sotto pressione costante prima di richiedere la sostituzione del filtro. A basse portate, le soluzioni esistenti risultano spesso non economiche e la lavorazione di alcuni flussi di input è limitata.
Filtrazione doppia per qualità costante ed elevata redditività
Il nuovo sistema di filtrazione a doppio stadio sviluppato da MAAG combina il filtro a disco (BRF) con il filtro a tamburo (ERF), entrambi dotati di pulizia continua e di un’ampia superficie filtrante disponibile in ogni momento. Nella prima fase, il BRF rimuove le particelle grossolane e medie dal flusso di massa fusa. L’ERF, nella seconda fase, esegue la filtrazione fine. Questa suddivisione riduce il carico sul secondo stadio, prolungandone significativamente la durata.
Il sistema consente un funzionamento continuo per mesi senza sostituzione delle reti, mantenendo una pressione costante e perdite minime di massa fusa: circa lo 0,5% per il BRF e lo 0,3% per l’ERF. Unico nel mercato, il sistema permette di regolare indipendentemente ciascuno stadio tramite un’unica interfaccia di controllo, in base al grado di contaminazione della massa fusa, per ottenere la massima qualità e portata con perdite minime. La capacità può raggiungere fino a 10 tonnellate all’ora, a seconda della configurazione. Una robusta pompa di riciclo garantisce un flusso uniforme e amplia la finestra di processo.
La filtrazione a doppio stadio è adatta a numerose applicazioni, tra cui il riciclo di film LDPE, bottiglie e tubi in HDPE, PP dal settore automobilistico, PVC e polistirolo dal comparto edile. Gli operatori beneficiano di una qualità superiore del riciclato, di un processo stabile e di costi operativi contenuti.



