I materiali a base biologica di Krillmat, società Benefit, per ogni tecnologia di trasformazione

Azienda specializzata nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di biomateriali innovativi derivati dal recupero e dalla trasformazione di sottoprodotti dell'industria alimentare, Krillmat ha assunto la qualifica di società Benefit. La certificazione, rogata il 6 maggio, sancisce l'integrazione nello statuto sociale degli obiettivi di beneficio comune previsti dalla Legge 208/2015, rendendo la missione ambientale e sociale dell'azienda un vincolo giuridicamente riconosciuto, oltre che una scelta imprenditoriale. La trasformazione in società Benefit ha coinciso con il cambio ufficiale di denominazione sociale da Krill Design a Krillmat, che riflette l'evoluzione strategica dell'azienda verso una identità sempre più orientata ai materiali innovativi e alla loro applicazione industriale.

Con questa trasformazione, Krillmat formalizza l'impegno a operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, territorio, ambiente e di tutti i portatori di interesse. L'azienda, che ha costruito il proprio modello di business sulla valorizzazione di sottoprodotti dell'industria alimentare per la produzione di alternative a base biologica alle plastiche di origine petrolchimica, abbraccia ora pienamente il paradigma della società Benefit come evoluzione naturale della propria identità. Tra le finalità di beneficio comune che l’azienda si impegna a perseguire figurano: la promozione di filiere circolari e interdipendenti; lo sviluppo di partnership con aziende che puntano a ridurre la dipendenza dalla plastica fossile; la diffusione di conoscenza sui rischi delle microplastiche petrolchimiche per la biosfera e la salute umana; l'ottimizzazione di soluzioni e tecnologie per la valorizzazione delle risorse nelle filiere produttive.

Krillmat ha presentato la propria attività e produzione alla recente fiera Plast 2026, mostrando come i propri materiali si integrino concretamente nei processi produttivi dell'industria della plastica. La partecipazione alla fiera milanese ha rappresentato per l’azienda l'occasione di presentarsi al mercato manifatturiero come fornitore di materiali a base biologica in più formati (granuli, barre e lastre), pronti per essere lavorati con le tecnologie già in uso negli impianti produttivi. Il messaggio al centro della sua presenza in fiera era chiaro: i materiali Krillmat sono compatibili con le principali tecnologie di trasformazione, dallo stampaggio a iniezione a quello rotazionale, fino all'estrusione. Una versatilità questa che li rende adatti a una vasta gamma di applicazioni, senza richiedere all'azienda trasformatrice di rivoluzionare il proprio processo produttivo. Allo stand era possibile vedere da vicino campioni di barre e lastre realizzati con i materiali Krillmat, insieme a prodotti finiti che ne illustrano le possibilità applicative in settori come il design, il packaging, gli accessori per la moda, l’elettronica di consumo e l’alimentare.