Filamento per stampa 3D senza PTFE con usura fino a 100 volte inferiore

Per realizzare geometrie speciali, prototipi o piccoli lotti produttivi, la stampa 3D rappresenta la soluzione più veloce ed economicamente efficiente. Il nuovo filamento iglidur i190PF senza PTFE per la stampa 3D lanciato da igus assicura un’usura fino a 100 volte inferiore rispetto a quella dei materiali standard e prestazioni comparabili a quelle ottenute con lo stampaggio a iniezione.

Con l’introduzione di iglidur i190PF igus conferma la disponibilità anche per la stampa 3D degli stessi materiali impiegati nello stampaggio a iniezione di cuscinetti a strisciamento. Il nuovo filamento costituisce la versione senza PTFE di iglidur W300, ora disponibile, quindi, anche per la produzione additiva. Con la tecnologia FDM è pertanto possibile ottenere componenti con la stessa qualità e la stessa resistenza all'usura delle parti realizzate tramite stampaggio a iniezione.

"Il nostro obiettivo è offrire materiali privi di PTFE per tutti i processi di stampa 3D, anche alla luce del dibattito internazionale sul possibile divieto dei PFAS", ha spiegato Nicolò Fassi, responsabile della divisione stampa 3D in igus Italia.

iglidur i190PF è il primo filamento senza PTFE di igus e si affianca al materiale per la tecnologia SLS già disponibile senza PTFE. Basato sul filamento iglidur i190, il nuovo materiale assicura le stesse prestazioni tribologiche del materiale standard per stampaggio a iniezione iglidur W300PF. Si caratterizza, infatti, per l'elevata resistenza alla flessione di 80 MPa e per il funzionamento a secco, risultando quindi esente da lubrificazione e manutenzione. iglidur i190PF offre, inoltre, un’elevata resistenza meccanica e un’eccellente resistenza all'usura, superiore a quella di plastiche standard come ABS o PA.

I componenti realizzati con questo materiale possono essere utilizzati a temperature fino a 90° C, garantendo una lunga durata d'esercizio anche nel funzionamento a secco. iglidur i190PF si presta alla progettazione di superfici scorrevoli nei componenti multimateriale, poiché si lega bene con materiali altamente rigidi. Il filamento può essere facilmente lavorato su tutte le più comuni stampanti 3D chiuse con piano riscaldato.

I test effettuati nel laboratorio di igus a Colonia confermano la resistenza all'usura e l'ottimo coefficiente di attrito rispetto ai materiali standard utilizzati per la stampa FDM. Nel test pin-on-disk con carico di 10 N su disco in acciaio 304 SS, un campione stampato in iglidur i190PF ha ottenuto un tasso di usura 100 volte inferiore rispetto a un componente analogo realizzato in PETG. Questo consente ai progettisti di stampare in 3D componenti resistenti all'usura privi di PTFE senza compromessi in termini di prestazioni rispetto al filamento iglidur i190.