Più PPSU senza bisfenoli per applicazioni a contatto con gli alimenti
Per applicazioni ad alta temperatura a contatto con alimenti, Basf ha sviluppato la gamma Ultrason P di gradi di PPSU (polifenilsulfone) privi di BPS (bisfenolo S) e BPA (bisfenolo A) e conformi al Regolamento (UE) 2024/3190 della Commissione, che appunto vieta i bisfenoli nei materiali e negli articoli destinati al contatto con gli alimenti. Una volta decorsi i periodi transitori previsti, tali articoli non potranno più essere prodotti né importati in Unione Europea. I sei gradi Ultrason P sono già disponibili e i produttori, per esempio, di bottiglie riutilizzabili, stoviglie professionali per catering, componenti per macchine da caffè o pentolame per alte temperature possono quindi avviare la riqualificazione delle applicazioni “food contact” attualmente realizzate, per esempio, in PESU (polietersulfone), anch’esso destinato a essere interessato dal divieto. Basf supporta così la transizione verso articoli conformi, mettendo al contempo a disposizione un ampio portafoglio di PPSU che consente di realizzare componenti per il contatto alimentare con eccellente processabilità, ampia libertà progettuale e prestazioni durevoli nel lungo periodo.
Il Regolamento (UE) 2024/3190 entrato in vigore nel gennaio 2025 vieta l’impiego di bisfenoli e derivati pericolosi nei materiali e negli articoli destinati al contatto con gli alimenti, prevedendo periodi transitori per l’immissione sul mercato degli articoli fino a gennaio 2028, in funzione della specifica categoria di appartenenza. Il PPSU non è soggetto alla restrizione e può rappresentare una soluzione affidabile per i trasformatori chiamati a modificare la base polimerica delle proprie applicazioni a contatto con alimenti.
Per tutti i produttori che finora hanno utilizzato PESU, PSU (polisulfone) o PEI (polieterimmide) in applicazioni a contatto con alimenti, Basf propone sei gradi Ultrason P appositamente sviluppati per rispondere a esigenze differenti: tra essi rientrano versioni che agevolano il distacco degli articoli dallo stampo e consentono ampie variazioni cromatiche, dall’opaco al traslucido, mediante sia compound sia masterbatch, il tutto con elevate prestazioni: proprietà meccaniche indipendenti dalla temperatura, elevata resistenza a numerosi detergenti, oli, grassi e vapore surriscaldato, tenacità superiore e buona stabilità dimensionale. I gradi Ultrason P rappresentano una scelta di riferimento per articoli casalinghi, stoviglie per catering, biberon e contenitori idonei all’uso in forno a microonde.
"I bisfenoli come definiti dal Regolamento (UE) 2024/3190 non sono utilizzati nella produzione dei nostri Ultrason P", ha dichiarato Georg Graessel, Global Business Management Ultrason di Basf. "Abbiamo adattato e ampliato questo portafoglio per offrire ai produttori un tempo sufficiente per testare e riqualificare i propri prodotti destinati al contatto con gli alimenti prima che il divieto diventi pienamente efficace nell’UE. Le schede tecniche e i certificati richiesti possono essere messi a disposizione a supporto dei processi di qualificazione. Gli stampi a iniezione già in uso per il PESU possono continuare a essere utilizzati". Il Regolamento (UE) 2024/3190 riguarda esclusivamente i materiali e gli articoli destinati al contatto con gli alimenti, e non le applicazioni a contatto con acqua potabile.
Ultrason è il marchio commerciale della gamma di polietersulfone (Ultrason E), polisulfone (Ultrason S) e polifenilsulfone (Ultrason P) di Basf. Questo tecnopolimero ad alte prestazioni viene impiegato per la produzione di membrane per la filtrazione dell’acqua, applicazioni domestiche e articoli per catering dal design accurato, durevoli e sicure, nonché componenti leggeri destinati all’industria automobilistica e aerospaziale. I prodotti della gamma Ultrason possono sostituire, in numerose applicazioni, materiali termoindurenti, metalli, vetro e ceramica, grazie a un profilo prestazionale di assoluto rilievo.



