Conferita l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro a Massimo Pavin, CEO di Sirmax

(Foto Quirinale)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Massimo Pavin, presidente e CEO di Sirmax Group, l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. La nomina era stata fatta lo scorso giugno e la cerimonia di conferimento si è svolta il 24 ottobre nelle sale del Quirinale a Roma alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e del vicepresidente della Federazione nazionale del Cavalieri del Lavoro, Enrico Zobele. Il Cavalierato del Lavoro rappresenta uno dei più alti riconoscimenti della Repubblica Italiana riservato a figure di spicco del mondo imprenditoriale che, attraverso eccellenza, innovazione e responsabilità sociale, hanno contribuito in modo significativo alla crescita economica e civile del Paese. 

Massimo Pavin è stato insignito del titolo per il suo contributo all’industria italiana e per aver saputo innovare il settore delle materie plastiche, ponendo la sostenibilità al centro della strategia di sviluppo e crescita del business della sua azienda. Con una visione globale e un solido radicamento territoriale, l’imprenditore padovano ha saputo coniugare tradizione familiare e spirito internazionale, portando il nome di Sirmax Group e del Made in Italy ai vertici del mercato mondiale.

“Oggi per me è una giornata di grande emozione. È il coronamento di tanti anni di lavoro, di impegno e di passione nel creare non solo un’azienda ma anche valore per il territorio e per le persone. Questo riconoscimento appartiene a tutta Sirmax, a tutti coloro che ogni giorno, con visione, tenacia e dedizione, portano avanti un progetto comune e rendono possibile la nostra crescita. Abbiamo affrontato e superato momenti di difficoltà, stiamo attraversando epoche di grandi cambiamenti, ma siamo rimasti una squadra, coesa e forte. Verso la quale sono riconoscente. Esprimo gratitudine verso la mia famiglia, mio padre, mia madre e i miei fratelli e oggi anche la nuova generazione, i nostri figli, che si preparano a guidare il futuro dell’azienda. Un sentito ringraziamento va infine al Presidente Mattarella e alla Federazione dei Cavalieri del Lavoro, che valorizzano ogni anno l’impegno e il merito dell’imprenditoria italiana, autentico motore di integrazione e benessere per la comunità nazionale”, ha dichiarato Massimo Pavin.

(Foto Quirinale)

Classe 1964, neo Cavaliere del Lavoro fa impresa dal 1991. Dopo la laurea in ingegneria civile a Padova nel 1989 e il diploma in “Master Business Administration” presso SDA Bocconi Milano – con ultimo semestre all’Università della Florida (USA) come exchange student – si è dedicato immediatamente alla carriera imprenditoriale fondando e diventando amministratore delegato di due piccole realtà aziendali in provincia di Padova fra il 1991 e il 1992, un nel mondo delle costruzioni (Road), l’altra in quello delle materie plastiche (Maxplast). Nel 1999 Maxplast è confluita in Sirte (già attiva dal 1964), dando vita a Sirmax, divenuta in pochi anni una delle più importanti società a livello internazionale nel settore della produzione di compound da materie plastiche.

Intuitivo, visionario, perspicace, Massimo Pavin ha il merito di aver capito fin dai primi anni il potenziale percorso di crescita di Sirmax e di averlo perseguito con impegno, entusiasmo e passione, nel rispetto dei suoi dipendenti, nell’attenzione alla crescita professionale dei giovani, nella volontà di valorizzare il territorio. Nella sua carriera ha anche ricoperto ruoli di prestigio nell’associazionismo imprenditoriale con un percorso dirigenziale in Confindustria Padova, di cui è stato presidente dal 2011 al 2015, con presenza nel consiglio generale di Confindustria dal 2006 al 2015. 

Oggi Sirmax Group, con sede a Cittadella (Padova), è il primo produttore europeo non integrato e uno dei primi al mondo di compound di polipropilene, tecnopolimeri, elastomeri termoplastici, di compound circolari e di compound a base biologica per tutti i settori di impiego – auto, elettrodomestici, utensili elettrici, casalinghi, elettrico-elettronico, costruzioni, arredamento, agricoltura e packaging (gli ultimi due attraverso innovativi biopolimeri compostabili). La società dispone di 13 stabilimenti produttivi nel mondo tra Italia, Polonia, Stati Uniti, Brasile e India, dove nel 2027 sarà attivo il quattordicesimo impianto, il terzo del Paese asiatico, di una capacità produttiva di 400 tonnellate annue, di circa 850 dipendenti, ha acquisito importanti quote di mercato in Europa, Americhe e Asia, dispone e chiuso il 2024 con un fatturato di 420 milioni di euro.