RadiciGroup premiata per un modulo batteria in PA 6 riciclata

Un innovativo modulo batteria per auto elettriche, realizzato con poliammide da riciclo meccanico Renycle di RadiciGroup, è stato premiato nella categoria “Enabler Technology” della 23a SPE Automotive Award Night di Society of Plastics Engineers (SPE), svoltasi il 6 ottobre a Bonn. Un riconoscimento ottenuto grazie alla stretta collaborazione con gli altri partner del progetto: Mersen e Leartiker.

Il componente, attualmente un prototipo, rappresenta una nuova tecnologia per la produzione di parti fondamentali per la mobilità elettrica grazie a un approccio che unisce sostenibilità, prestazioni tecniche ed ecodesign. Elemento distintivo di questa soluzione è l’impiego di Renycle, tecnopolimero a base di poliammide 6 proveniente da feedstock riciclati post-industrial e post-consumo sviluppato da RadiciGroup in versione ritardante di fiamma (UL 94 V-0 @ 0.8mm). Il materiale, privo di alogeni e fosforo rosso e certificato UL Yellow Card, garantisce non solo un ridotto impatto ambientale, ma anche eccellenti prestazioni meccaniche, paragonabili a quelle dei materiali vergini.

“Questo riconoscimento conferma la capacità di RadiciGroup di essere solution provider per il settore dell’e-mobility, mettendo a disposizione materiali innovativi e competenze in ecodesign”, ha dichiarato Carlo Grassini, Marketing and Technical Service – CAE Service Manager di RadiciGroup High Performance Polymers. “Renycle è un tecnopolimero che unisce alte prestazioni meccaniche e ridotto impatto ambientale, dimostrando come sia possibile sostituire materiali vergini garantendo performance e sicurezza”.

Oltre alla scelta dei materiali, il progetto introduce innovazioni importanti anche nel design e nei processi produttivi. Il pacco batteria, infatti, è stato progettato con un’architettura modulare che ne facilita lo smontaggio e la manutenzione, consentendo la sostituzione delle singole celle in caso di necessità. Questa caratteristica, insieme alla riduzione del 25% del peso rispetto al benchmark, contribuisce a migliorare l’efficienza durante la fase d’uso e a prolungare la vita utile del sistema. Questo modulo batteria dimostra come innovazione di processo, scelta dei materiali e design intelligente possano ridurre in maniera significativa l’impatto ambientale e rafforzare l’approccio circolare. Una tecnologia che guarda al futuro della mobilità elettrica, dove sostenibilità e alte prestazioni diventano un binomio inscindibile.

“Siamo orgogliosi di aver lavorato sinergicamente con Mersen e Leartiker in un vero gioco di squadra che ha dimostrato la validità di questa soluzione tecnica”, ha aggiunto Fabio Macchini, Automotive R&D Project manager RadiciGroup High Performance Polymers. “Il nostro auspicio è che questo prototipo sviluppato secondo i principi dell’eco-design possa trasformarsi in una soluzione industriale, contribuendo concretamente alla transizione verso una mobilità elettrica più sostenibile”.

L’analisi LCA condotta sul prototipo ha evidenziato infatti una riduzione del 65% delle emissioni di CO2 rispetto a un pacco batteria standard di riferimento (Segmento D).  Il modulo batteria viene presentato al K di Düsseldorf.