Emergenza rifiuti plastici in Emilia-Romagna, il presidente de Pascale e l’assessora Priolo scrivono al Ministro Pichetto Fratin
Una grave crisi strutturale sta colpendo la filiera del riciclo della plastica in Italia, mettendo a rischio la sostenibilità ambientale ed economica del sistema di gestione dei rifiuti. Per questo motivo, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora all'Ambiente, Irene Priolo, hanno inviato una lettera al ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, chiedendo un intervento immediato e risolutivo da parte del Governo.
Nella lettera si evidenzia come il settore del riciclo stia attraversando una tempesta perfetta causata dall’impennata dei costi energetici, dalla contrazione della domanda e, soprattutto, dalla concorrenza sleale dei polimeri vergini a basso costo provenienti da Paesi extra-UE. Fattori che stanno portando gli impianti di riciclo al rallentamento operativo o alla sospensione delle attività.
Le ripercussioni in Emilia-Romagna sono già evidenti e preoccupanti. A causa delle difficoltà della filiera, il consorzio Corepla ha progressivamente ridotto la frequenza dei ritiri degli imballaggi plastici pronti nei centri comprensoriali. Il risultato è un accumulo continuo di materiale che sta portando gli impianti regionali vicini alla saturazione.
Una situazione che, evidenziano Michele de Pascale e Irene Priolo, desta allarme per la sicurezza e rischio incendi. “Considerata la tipologia del rifiuto e il periodo dell’anno caratterizzato da temperature particolarmente elevate”, hanno spiegato, “accumulare altra plastica creerebbe una situazione di grave pericolo legata al rischio incendi, in aperto contrasto con le linee guida fornite dallo stesso Ministero e dalle autorità di sicurezza. Se la situazione di stallo dovesse persistere, si arriverà a un paradosso ambientale insostenibile: per svuotare i centri ed evitare rischi, si renderà obbligatorio avviare al termovalorizzatore anche i rifiuti plastici raccolti capillarmente e correttamente da cittadine e cittadini attraverso la raccolta differenziata. Dobbiamo difendere il lavoro fatto in questi anni per declinare in concreto la sostenibilità che ha consentito la creazione di nuove filiere produttive legate al riciclo tra cui anche i progetti Faro del PNRR”.
Il presidente Michele de Pascale e l’assessora Irene Priolo hanno dunque chiesto al Ministro Gilberto Pichetto Fratin di intervenire con soluzioni d'emergenza che tutelino la filiera produttiva del riciclo.



