Compound termoplastici rinforzati con bambù

Un accordo di collaborazione strategica consentirà di integrare nei materiali avanzati di Maip Compounding le fibre di bambù BAMX sviluppate da Lisante. La partnership consentirà al produttore di tecnopolimeri innovativi e all’azienda specializzata nella lavorazione del bambù di mettere a punto materiali rinforzati con fibre vegetali destinati in particolare ai settori auto, arredamento, sport e fashion design.

Più in dettaglio, l’accordo nasce in risposta alla crescente esigenza di accelerare la transizione verso fonti rinnovabili, riducendo la dipendenza da risorse fossili e l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo vita dei materiali. Lo scopo della collaborazione è quello di testare la fattibilità tecnica e il potenziale industriale dell’integrazione delle fibre BAMX di origine rinnovabile nei compound di Maip Compounding per sviluppare una innovativa linea di materiali a base di matrici termoplastiche come PP, ABS, TPE, copoliesteri e copoliammidi, fino a formulazioni interamente a base biologica. Particolare attenzione sarà dedicata ai compound a base di PHA, area in cui Maip Compounding vanta un know-how consolidato.

La gamma BAMX viene ricavata dal bambù tramite un innovativo processo di lavorazione messo a punto da Lisante con la collaborazione con il dipartimento di scienza dei materiali dell’Università del Piemonte Orientale. Il bambù, in questo caso proveniente esclusivamente da coltivazioni dislocate sul territorio nazionale, è noto per la sua rapida crescita e per la capacità di rigenerazione senza uso di fertilizzanti. Grazie alla sua natura fibrosa e alla compatibilità con sistemi di compoundazione avanzati, può conferire ai materiali elevate prestazioni meccaniche, estetiche e ambientali.

“Da anni investiamo nella ricerca di soluzioni avanzate e bio-based per applicazioni durevoli. La collaborazione con Lisante apre nuove prospettive nella progettazione di prodotti a basso impatto ambientale”, ha dichiarato il presidente di Maip. “Con BAMX offriamo una risorsa vegetale performante e sostenibile, ora pronta per essere testata in ambiti applicativi evolutivi. La sinergia con Maip Compounding rappresenta un’opportunità strategica”, ha aggiunto Lisante. La prima fase della collaborazione riguarderà prove di compatibilità e la messa a punto di nuove formulazioni a partire dai materiali BAMX e compound già presenti nel portafoglio Maip. In seguito, le due aziende avvieranno azioni coordinate di promozione dei nuovi compound verso clienti e partner strategici.