Il K tiene
Si conclude oggi, 15 ottobre, dopo otto giorni di apertura, l’edizione 2025 del K di Düsseldorf. Nonostante molte aziende siano arrivate nella città sulle rive del Reno con aspettative piuttosto contenute, dettate dall’attuale difficile situazione economica e geopolitica mondiale, l'atmosfera respirata nel quartiere fieristico completamente occupato si è rivelata eccellente per tutti i giorni della fiera. Nonostante le difficoltà, l'industria delle materie plastiche e della gomma si è presentata innovativa, internazionale e determinata più che mai a contribuire attivamente alla transizione verso una maggiore sostenibilità, digitalizzazione e responsabilità sociale.
"Il K ha dimostrato ancora una volta quanta forza innovativa e dinamismo possiede questo settore. L'enorme interesse internazionale, l'elevata richiesta di informazioni e la moltitudine di colloqui concreti di investimento, fino ai numerosi contratti conclusi direttamente in loco, sottolineano l'importanza di questa fiera come piattaforma globale per soluzioni pionieristiche e scambi basati sulla partnership", ha sottolineato Marius Berlemann, Chief Operating Officer di Messe Düsseldorf. "Il K è una bussola indispensabile in tempi incerti e ancora una volta è riuscita a confermare il suo ruolo di principale fornitore di impulsi e piattaforma di lancio per l'industria globale della plastica e della gomma, dove numerose aziende hanno presentato per la prima volta le loro innovazioni al pubblico globale".
Con lo slogan “The Power of Plastics! Green – Smart – Responsible”, 3.275 espositori provenienti da 66 Paesi hanno presentato tecnologie, prodotti e processi all'avanguardia lungo l'intera filiera in 18 padiglioni e aree esterne. Oltre 175.000 visitatori provenienti da circa 160 Paesi sono giunti a Düsseldorf, permettendo al K di confermare i propri numeri. La fiera ha giocato il suo ruolo di fiera del settore principale a livello globale: il 73% dei visitatori proveniva dall'estero, di cui oltre un terzo da oltreoceano. Particolarmente forte la rappresentanza da Cina (6.300 visitatori) e India (6.400 visitatori), mentre circa 10.000 visitatori sono giunti da Stati Uniti e Brasile.
"L'ambiente in cui ci troviamo attualmente a operare rimane estremamente impegnativo", ha spiegato Ulrich Reifenhäuser, presidente del comitato degli espositori al K 2025. "Ma è proprio in questi momenti che la forza del nostro settore diventa visibile. Ogni tre anni il settore globale delle materie plastiche si riunisce qui, e per una buona ragione: K è il luogo in cui vengono lanciate innovazioni, si stringono partnership e le visioni diventano realtà. Le materie plastiche sono state e rimarranno il materiale più importante del nostro tempo. Uniscono leggerezza, utilità, efficienza energetica e versatilità, fungendo da pioniere del progresso in molte applicazioni, dalla tecnologia medica alla mobilità e all'approvvigionamento energetico. Con soluzioni di riciclaggio migliorate e concetti circolari, diventeranno sempre più il materiale più sostenibile del nostro tempo".
Con i suoi tre temi chiave "Shaping the Circular Economy", "Embracing Digitalisation" e "Caring about People", il K 2025 ha colto lo spirito dei tempi. I costruttori di macchine e impianti hanno dimostrato, anche con l’ausilio di presentazioni dal vivo, come efficienza, precisione e risparmio di risorse possano essere combinati attraverso i loro sistemi di produzione ultramoderni. Anche il segmento delle materie prime e degli ausiliari ha convinto il pubblico con le sue innovazioni: dai materiali di origine biologica ai composti riciclati, fino ai nuovi additivi che fondono funzionalità e sostenibilità, gli espositori hanno presentato una gamma di soluzioni per lo sviluppo dei materiali di domani. Da impianti di riciclo altamente avanzati e materie prime alternative a sistemi di produzione basati sui dati, fino a strategie per la promozione dei talenti e il risparmio di risorse, in tutti i padiglioni si è potuto constatare che il settore lavora con determinazione alla ricerca di soluzioni alle sfide che deve fronteggiare.
Con un pubblico affamato di novità, oltre a riciclo, risparmio delle risorse e temi legati alla circolarità, gli incontro hanno avuto come argomenti di discussione e confronto in particolare la digitalizzazione, l'automazione, l'intelligenza artificiale e l'accrescimento dell'efficienza. L'edizione 2025 del K ha raccolto comunque soddisfazione. Secondo i risultati preliminari del sondaggio condotto dall’organizzazione, il 95% dei visitatori ha dichiarato di aver raggiunto i propri obiettivi in fiera e il 98% degli operatori ha valutato l'offerta di prodotti e servizi in modo eccellente o molto soddisfatta. L’apprezzamento del pubblico è andato anche agli “speciali” del K 2025 "Plastics Shape the Future" e "The Power of Plastics". Il programma è stato completato dalla Start-up Zone e dal Science Campus, che hanno unito innovazione e ricerca, mentre Rubberstreet ha offerto una vetrina all’industria degli elastomeri e il debutto di "Women in Plastics" ha lanciato un segnale verso un’industria orientata a diversità, responsabilità e futuro.
L’appuntamento con la prossima edizione del K è fissato dal 18 al 25 ottobre 2028.



