Al K 2025, il mondo della plastica ha dimostrato ancora una volta di essere più vivo che mai. Nonostante le difficoltà che hanno interessato anche il comparto dello stampaggio a iniezione – con inevitabili ripercussioni su vendite e produzione di macchinari – BMB rientra dalla fiera con risultati più che positivi, forte di incontri di grande valore e di numerosi nuovi ordinativi.

“Non ci aspettavamo un successo di questa portata,” commentano dall’azienda, “anche se i miglioramenti introdotti sulle nostre macchine per packaging e per la produzione di tappi a ciclo veloce erano evidenti.”

In questa edizione, BMB ha scelto di concentrarsi sulle prestazioni, con l’obiettivo di fornire risposte concrete alle esigenze dei clienti più esigenti. Una macchina altamente performante, se proposta a un prezzo di mercato competitivo, può infatti offrire grandi soddisfazioni anche laddove non viene sfruttata al massimo delle sue potenzialità.

Prestazioni e affidabilità senza compromessi
Uno dei messaggi chiave trasmessi in fiera è stato quello della grande affidabilità nel tempo, anche in condizioni di lavoro particolarmente impegnative.
Un esempio emblematico è la produzione di tappi per acqua minerale su stampo a 96 cavità, con ciclo di 2,7 secondi, operativa 24 ore su 24 per anni senza inconvenienti, se non la normale manutenzione periodica.

Altrettanto significativa è la cella dedicata alla produzione di vaschette alimentari da 100 ml, complete di etichettatura IML e controllo qualità tramite sistema di visione, realizzate in meno di 2 secondi grazie alle prestazioni della pressa full electric da 160 tonnellate, che combina velocità e risparmio energetico.

Innovazione nelle soluzioni ibride
Lo show è stato completato da altre due macchine ibride:
- una 550 tonnellate dedicata alla produzione di secchi con manico da 6,6 litri in due materiali (riciclato e vergine);

- una 280 tonnellate per la produzione di vaschette alimentari con IML da stampo a 6 cavità.

Ogni cella espositiva è stata studiata per catturare l’attenzione, spaziando dalla completa rivisitazione del sistema di chiusura della 450 ton HP per la produzione di tappi – con nuovo basamento, movimentazione su guide lineari e colonne libere – fino al perfetto sincronismo della 550 HP, equipaggiata con due iniettori in configurazione piggy-back e punto di iniezione centrale con tecnologia Star-Gate di HRS Oerlikon, per ridurre la manutenzione e garantire sempre un punto di iniezione esteticamente impeccabile. Questa macchina, come del resto la 450 HP può raggiungere velocità di iniezione fino a 1500 mm/s, condizione fondamentale per il riempimento di pareti particolarmente sottili e il risparmio di materia prima, anche per i contenitori in r-PET. 

La crescita del full electric e i progetti futuri

Le macchine elettriche stanno conquistando una quota sempre più importante del mercato.
La 160 tonnellate full electric presentata in fiera ha rappresentato un tassello significativo nella strategia BMB, che dal 2002 produce presse completamente elettriche fino a 1300 tonnellate, registrando una crescita costante anno dopo anno.
Oggi l’azienda è impegnata in un nuovo progetto di sviluppo su questa configurazione, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la propria posizione e raccoglierne presto i frutti.

Un bilancio più che positivo
A due settimane dalla chiusura della fiera, BMB continua a evadere le numerose richieste ricevute, segno tangibile del successo ottenuto.
Un risultato che testimonia energia, passione e desiderio di protagonismo in un settore giovane, dinamico e vitale, che coinvolge milioni di professionisti in tutto il mondo.

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