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Gruppo Hera e Governatorato dello Stato della Città del Vaticano hanno firmato un protocollo d’intesa per sviluppare progetti congiunti di economia circolare e sostenibilità ambientale, in linea con i principi declinati nell’Enciclica “Laudato Si’”. In particolare, il primo accordo operativo siglato nell’ambito del protocollo coinvolge le controllate Herambiente e Aliplast e prevede la raccolta e la successiva valorizzazione delle bottiglie in PET durante i grandi eventi del Giubileo, all’interno dei Musei Vaticani e in Piazza San Pietro, con il supporto di volontari messi a disposizione dal Vaticano.

L’iniziativa ha un duplice obiettivo: da un lato, ridurre l’impatto ambientale dei flussi eccezionali di visitatori attesi a Roma e nella Città del Vaticano – oltre 35 milioni stimati per l’Anno Santo – dall’altro, sensibilizzare i pellegrini e il pubblico internazionale sui temi della raccolta differenziata e del riciclo. I volontari, che saranno riconoscibili grazie a pettorine fornite da Herambiente e Aliplast, organizzeranno la raccolta delle bottiglie in appositi sacchi riciclabili. Il materiale sarà poi ritirato e avviato a selezione e riciclo negli impianti di Aliplast. Il PET rigenerato, sottoforma di scaglie e/o granuli, sarà infine utilizzato direttamente dal Vaticano o impiegato per realizzare progetti su commessa del Governatorato.

“Questo accordo è solo il primo step di diverse attività che svilupperemo congiuntamente per rispondere alla volontà del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano di attuare le migliori prassi di economia circolare oggi disponibili sul mercato, facendo leva sulla nostra esperienza nella gestione e nel recupero dei materiali. L’obiettivo comune è coniugare la cultura della sostenibilità e la tutela dell’ambiente con la massima efficienza e innovazione, in un contesto unico come la Città del Vaticano”, ha dichiarato Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente.