RadiciGroup al K 2025: innovazione e sostenibilità in partnership con i clienti
Tra i principali produttori tecnopolimeri per uso ingegneristico, RadiciGroup al K 2025 proporrà non solo prodotti e soluzioni applicative innovative, ma coglierà l’occasione per dialogare con il mercato globale su temi chiave come performance, sicurezza e sostenibilità.
“La nostra partecipazione alla fiera K”, sottolinea Erico Spini, Global Marketing Manager di RadiciGroup High Performance Polymers, “vuole mettere in luce la capacità di RadiciGroup nell’offrire materiali e servizi tailor-made per diversi settori industriali - dall’automotive, con particolare attenzione all’e-mobility, all’E/E, al water management fino ai beni di consumo e industriali. Pur nella diversità di esigenze tecniche e normative legate ai vari contesti, il nostro approccio è sempre quello di lavorare in stretta partnership con i clienti fin dall’avvio dei progetti, facendo leva su competenza, flessibilità e presenza globale, che ci consentono di garantire uniformità di qualità e supporto tecnico in ogni mercato”.
Nel settore dell’e-mobility, RadiciGroup gioca un ruolo chiave nello sviluppo di materiali innovativi e sostenibili, progettati per migliorare le prestazioni e la sicurezza dei veicoli elettrici. “In fiera esporremo numerose soluzioni per questo mercato in continua evoluzione”, prosegue Spini, “mostreremo le ultime novità nello sviluppo di materiali in colorazione arancione per quei componenti che devono essere segnalati per la presenza di parti elettriche sotto tensione. Presenteremo anche una gamma di poliammidi ritardanti la fiamma di ultima generazione, prive di alogeni e fosforo rosso, che offrono dei benefici notevoli nella fase di trasformazione con il processo di stampaggio a iniezione. Abbiamo inoltre deciso di ampliare la nostra offerta di prodotti ritardanti la fiamma su base PBT esenti da alogeni (Radiflam B) con una versione che aggiunge anche la resistenza all’idrolisi. Questo ampliamento della gamma permetterà di rispondere in maniera ancora più efficace alle esigenze dei nostri clienti. Sempre per il settore e-mobility, mostreremo alcuni dati relativi a poliammidi in fase avanzata di sviluppo che uniscono le proprietà ritardanti la fiamma con la resistenza all’idrolisi. Questi prodotti sono importanti nelle applicazioni relative alla gestione termica delle batterie e dei sistemi elettronici di potenza”.
Altri settori a cui il gruppo dedica particolare attenzione sono: il fotovoltaico, con prodotti ritardanti la fiamma, su base poliammide 66 (Radiflam A), con fosforo rosso; sono state sviluppate due versioni capaci di soddisfare esigenze multiple: resistenza all’urto a basse temperature, mantenimento delle caratteristiche in caso di esposizione prolungata all’esterno, riduzione drastica della corrosione in presenza di contatti metallici; l’elettrodomestico, con soluzioni in poliammide prive di alogeni, dotate di ottime c caratteristiche meccaniche e resistenza all’idrolisi, inclusi materiali destinati a soddisfare i requisiti normativi per apparecchi non sorvegliati (IEC 60335).
“Stiamo ampliando sia la gamma dei materiali da fonte rinnovabile Bionside sia quella dei prodotti da riciclo meccanico Renycle, anche in versioni speciali ad alte prestazioni, come quelle flame retardant: questo è reso possibile da un’accurata selezione dei feedstock e da un attento processo di recupero, così da soddisfare applicazioni non solo a ridotto impatto ambientale, ma anche con elevato contenuto tecnico, come dimostra un innovativo modulo batteria per auto elettrica che presentiamo in stand, sviluppato secondo i principi dell’ecodesign”, spiega Erico Spini a proposito di sostenibilità.
Sempre con l’obiettivo di contribuire in maniera concreta al raggiungimento dei target ambientali da parte dei propri clienti, RadiciGroup mette a disposizione il servizio di Engineering Service per progetti di metal replacement. Ridurre il peso dei componenti – soprattutto nel settore automotive, ma non solo – significa infatti abbattere in modo significativo le emissioni di CO2 lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. “A titolo di esempio”, evidenzia Erico Spini, “nella sostituzione di un componente in alluminio pressofuso con Radilon A RV500RW (PA66-50% FV) possiamo ottenere un beneficio in termini di impatto ambientale maggiore del 50% considerando il valore di GWP (kg CO2 eq/kg) come parametro”. Un caso applicativo di successo in ambito metal replacement presentato in fiera è Genny Zero, l’innovativo veicolo auto-bilanciante che, grazie all’impiego di poliammidi in sostituzione del metallo, ha ridotto il proprio peso complessivo da 110 a 60 kg. Il risultato è un mezzo più dinamico, stabile, sicuro e resistente alle molteplici sollecitazioni a cui è sottoposto. Anche in questo caso, il progetto è il frutto di una partnership di successo, con RadiciGroup e le aziende clienti (Acerbis e Genny Factory) impegnate fianco a fianco in tutte le fasi del processo di design e industrializzazione.
“In un contesto internazionale in cui le filiere produttive sono sempre più complesse e distribuite”, conclude Erico Spini, “la nostra presenza globale, con sedi produttive e commerciali in Europa, Asia e America, ci permette di affiancare i clienti ovunque nel mondo e di consolidare la nostra posizione nei settori ad alto valore aggiunto”.



