Tria al K 2025: nuovo trituratore, nuovo pannello di controllo, nuovo logo
Tre novità contraddistinguono la partecipazione di Tria al K 2025: il nuovo granulatore TS Low per il settore della termoformatura; un nuovo pannello di controllo, sviluppato in chiave di efficienza e semplicità a supporto dell’operatore; il rebranding aziendale attraverso cui l’azienda rinnova la sua identità.
Il granulatore TS Low è pensato appositamente per quelle applicazioni nel campo della termoformatura in cui l’altezza della macchina è un requisito fondamentale. Il nuovo modello si contraddistingue per la compattezza del design, che, grazie a ingombro ridotto e altezza inferiore al metro, lo rendono facilmente installabile dove lo spazio risulta un fattore critico, come al di sotto delle linee di termoformatura appunto. Inoltre, un apposito carrellino ne facilita la movimentazione e lo spostamento, così come la collocazione all’interno della linea di produzione.
Tra le altre caratteristiche della macchina troviamo anche insonorizzazione e semplicità di manutenzione, quest’ultima grazie allo sgancio rapido dei connettori del quadro elettrico, dell’acqua e dell’aria compressa, oltre che all’accesso senza utensili alle parti soggette a manutenzione ordinaria. In questo modo pulizia e manutenzione risultano rapide ed efficienti, oltre a comportare un minore fermo macchina. Le dimensioni compatte non vanno a scapito delle prestazioni del TS Low, che assicura una produzione oraria che varia tra 500 e 600 kg all’ora, in funzione del modello adottato. Il nuovo granulatore, dunque, risponde alla necessità di soluzioni flessibili e compatte senza compromettere le prestazioni, permettendo alle aziende di ottimizzare gli spazi e aumentare la produttività.
Il nuovo pannello di controllo progettato internamente è compatibile con tutte le macchine Tria e ne consente la personalizzazione in base alle esigenze specifiche degli utilizzatori. Esso fornisce pieno accesso e controllo a tutte le principali funzioni del granulatore: accensione/spegnimento di macchina, traini e ventilatore; controllo e soluzione dei problemi legati a ogni allarme; regolazione della velocità dei traini, così da ottimizzare il processo di macinazione; programmazione delle ore di utilizzo e della manutenzione, per mantenere costante l’affidabilità di funzionamento e ridurre al minimo frequenza e durata dei fermi macchina. Ogni comando è progettato per essere facilmente comprensibile, eliminando la necessità di complesse spie visive o luci che possono causare confusione. Inoltre, il nuovo software rende il granulatore più smart e facile da usare, consentendo all'operatore di interagire con la macchina in modo rapido ed efficiente, riducendo i margini di errore e aumentando la produttività.
Come optional il nuovo sistema può offrire assistenza da remoto tramite una connessione internet cablata, per fruire del servizio di manutenzione predittiva evitando fermi macchina lunghi e costosi; il salvataggio e la consultazione dello storico degli allarmi e dei dati di macinazione del granulatore, che permette di analizzare e ottimizzare le prestazioni nel tempo, a beneficio dell’efficienza della macchina nel lungo periodo.
Per quanto riguarda il rebranding, negli ultimi anni Tria ha intrapreso un percorso di crescita e rafforzamento, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più capillare ed efficiente alle esigenze di trasformatori e riciclatori, consolidare la propria presenza sul territorio e migliorare la qualità del servizio offerto. A questo scopo ha integrato nelle sue filiali funzioni e strutture aziendali chiave, come l'engineering, l’assistenza, la ricambistica, il reparto commerciale e, in due casi, anche quello produttivo. Parallelamente, ha investito significativamente nell’innovazione dei suoi prodotti e impianti per il recupero in linea. Non meno rilevante è stato anche il rinnovamento di software e hardware gestionali e tecnici, che ora sono completamente aggiornati in tutto il gruppo. In linea con la sua visione innovativa, l’azienda ha anche introdotto politiche moderne di welfare aziendale, come l’orario flessibile in entrata (anche per il reparto produttivo) e la settimana lavorativa breve. Un altro passo importante è stato l’introduzione di una governance innovativa che, pur preservando tradizione e valori familiari, consente di rispondere con efficienza alle sfide di un mercato globale sempre più competitivo.
La volontà di riflettere questo cambiamento è rappresentata proprio dall’operazione di rebranding. Il vecchio logo, risalente agli anni Novanta e aggiornato con il tempo, cede ora il passo a un’immagine completamente rinnovata, più moderna e in sintonia con i valori attuali di Tria. Il nuovo design non solo esprime l'evoluzione dell'azienda, ma si fa portavoce della sua mission: essere partner strategico per i propri clienti, proteggendone la redditività e potenziandone l’attività attraverso il recupero delle risorse plastiche. Il nuovo payoff "Empower Every Grind" incarna l'approccio innovativo e il potere che Tria vuole trasferire ai clienti: Empower, il potere di macinare plastica in modo strategico, di far valere ogni pezzo, di trasformare lo scarto in risorsa, di sfruttarne tutto il potenziale e trarne un vantaggio per rafforzare la redditività; Every, il recupero come asset strategico, dove Tria è l’abilitatore essenziale, il partner in grado di generare valore in ogni mercato attraverso il recupero delle risorse plastiche; Grind, come “frammento” e come “duro lavoro”; ogni pezzo di plastica rappresenta investimenti, innovazione e adeguamento alle normative; sprecarlo significa vanificare tutti gli sforzi fatti per stare al passo con il settore; recuperarlo è invece una scelta di efficienza, strategia e rispetto per il lavoro dell’azienda. Con i propri granulatori e impianti, Tria consente alle imprese di massimizzare il ciclo produttivo e di ottimizzare il recupero degli scarti produttivi, permettendo loro di generare nuove opportunità di valore. Si tratta di un messaggio forte e chiaro, con cui l’azienda vuole sottolineare il proprio impegno per rendere ogni processo, ogni macchinario e ogni cliente sempre più efficiente e sostenibile nel lungo periodo.



