Parigi capitale mondiale dei compositi per tre giorni

(Foto JEC World)

JEC World 2026 ha aperto i battenti oggi, 10 marzo, al quartiere espositivo Paris Nord Villepinte di Parigi, dove per tre giorni si riunisce l’intero ecosistema dei materiali compositi tra conferenze, sessioni tecniche e incontri tra operatori di settore. Come "festival dei compositi", JEC World rappresenta un punto di riferimento anche per un ampio spettro di visitatori professionali provenienti da altri comparti, interessati a scoprire come i materiali avanzati possano offrire soluzioni sostenibili alle rispettive industrie.

Riconosciuta a livello mondiale come la principale fiera dedicata ai materiali compositi e alle loro applicazioni, l’edizione di quest’anno rappresenta un nuovo punto di riferimento per dimensioni e obiettivi, in linea con il motto "Pushing the Limits" “(Superare i limiti). Sono presenti oltre 1.400 espositori provenienti da 52 Paesi, mentre i visitatori sono attesi da circa 100 Paesi. I cinque principali Paesi espositori - Germania, Francia, Cina, Italia e Stati Uniti - rappresentano i poli più forti del settore. Un ulteriore indicatore della portata globale della manifestazione è dato dalla presenza, per la prima volta, di Paesi espositori quali Nuova Zelanda, Bahrein e Lituania, cui si aggiungono nuovi padiglioni nazionali di Norvegia e Polonia.

"Questa è la nostra edizione più ambiziosa di sempre: più espositori, più Paesi e il programma più completo mai realizzato finora, oltre, a quanto pare, a un numero record di incontri già programmati. In un momento in cui le catene di approvvigionamento globali si stanno riconfigurando e la competitività industriale è sotto pressione, la dimensione e la varietà di JEC World 2026 evidenziano il ruolo cruciale che i compositi svolgono, e continueranno a svolgere, nella transizione energetica, nella mobilità, nelle costruzioni e nella manifattura ad alte prestazioni. La compresenza di startup, grandi gruppi internazionali, ricercatori e investitori è ciò che rende JEC World unica e che continua a spingere oltre i limiti dell’industria dei compositi", ha dichiarato Thomas Lepretre, vicepresidente Events, Sales and Operations di JEC Group.

(Foto JEC World)

Dalla sua nascita, oltre 60 anni fa a Parigi, lo sviluppo annuale di JEC World ha rispecchiato la crescita di un’industria che, secondo il nuovo JEC Observer, ha raggiunto un volume stimato di 15,9 milioni di tonnellate nel 2025 e che dovrebbe crescere del 4% annuo fino al 2030.

"Che siano rinforzati con fibre di vetro, di carbonio o persino naturali, i materiali compositi offrono leggerezza, resistenza e durabilità che nessun altro materiale è in grado di eguagliare in un numero così ampio di applicazioni. I compositi presentano proprietà uniche e diverse tecnologie di trasformazione, offrendo soluzioni a un numero crescente di settori industriali, ed è proprio per questo che il mercato continua a espandersi", ha affermato Eric Pierrejean, presidente di JEC.

Innovazione e sostenibilità sono al centro di JEC World 2026. I compositi sono da sempre fattori abilitanti della decarbonizzazione grazie alla loro capacità di alleggerimento dei componenti e alla loro durabilità. Oggi, inoltre, gli stessi materiali compositi stanno diventando sempre più circolari, aprendo nuove opportunità: sono ormai disponibili su scala commerciale materiali a base biologica e riciclabili, accanto a materiali intermedi riciclati con eccellenti prestazioni meccaniche, nonché a soluzioni rilavorabili che aprono nuove prospettive per il fine vita. Le due aree dedicate Circularity Village e Bio-Materials Village testimoniano quanto questi temi siano ormai centrali. La sostenibilità è inoltre trasversale sia negli stand espositivi sia nell’intero programma congressuale. L’impegno verso la circolarità si riflette anche nella European Circular Composites Alliance (ECCA), lanciata lo scorso anno a JEC World da EuCIA (European Composites Industry Association), che conta già 200 imprese e organizzazioni aderenti.

La conclusione di accordi commerciali e la costruzione di partnership restano elementi centrali della manifestazione. Quest’anno il Business Meetings Service di JEC dovrebbe superare i 17.000 incontri preorganizzati, con un incremento del 25% rispetto all’anno scorso. Il programma offre un contesto strutturato nel quale sviluppare partnership, valutare tecnologie e ridefinire le filiere. Il nuovo programma First-Time Buyers aiuta i nuovi partecipanti a JEC World a instaurare e sviluppare fin da subito contatti utili. Anche l’ecosistema delle startup ha registrato una forte espansione, con 74 realtà partecipanti, di cui 20 in gara al JEC Composites Startup Booster.