Tra le novità presentate da Moog a Plast 2026 rientrava la nuova pompa a pistoni assiali AXP, che si distingue per la sua architettura robusta a 15 pompanti flottanti slipper-less. Una configurazione che consente di ripartire la cilindrata totale su un numero più elevato di elementi pompanti con teste a “tazza elastica” per pulsazioni di mandata più piccole, che avvicinano il comportamento dinamico a quello tipico delle pompe a ingranaggi, ma con un miglior rendimento volumetrico, a favore di una superiore efficienza idraulica e un ambiente di lavoro più silenzioso. In più, la serie AXP è idonea all’impiego con servomotori ad alto regime di rotazione, con conseguente riduzione delle dimensioni del gruppo servo-pompa. L’architettura semplificata, il design slipper-less brevettato e il drenaggio esterno contribuiscono a incrementare l’affidabilità e la continuità di esercizio, anche in condizioni ambientali gravose.

Con la serie AXP l’azienda introduce un nuovo standard nella tecnologia idraulica: Perfect Balance. Zero Compromise. La nuova gamma si distingue per un ampio range operativo grazie alla capacità di mantenere la pressione anche a velocità zero, garantendo al contempo prestazioni dinamiche ad alta velocità, con benefici in termini di efficienza energetica e maggiore flessibilità applicativa. Completano il quadro l’elevata densità di potenza e la capacità di through-drive al 100%, che rendono possibili sistemi più compatti con portata facilmente scalabile, garanzia di un elevato valore e sostenibilità di lungo periodo.

A Plast 2026 ha debuttato anche il sistema modulare multiasse MFD abbinato alla serie dei servomotori brushless FAS H di cui era esposto un modello raffreddato ad acqua con flangia da 275mm. Rivolto alle applicazioni in ambito plastica, l’MFD segna un’evoluzione significativa del portfolio di Moog per il motion control. La soluzione si caratterizza per un’elettronica rinnovata ed è composta da un’unità di alimentazione e da moduli asse, in un’architettura pensata per garantire maggiore integrazione e flessibilità nella gestione del movimento. Alla base del sistema si trova una nuova piattaforma digitale con processore DSP da 200 MHz, potenziato nella capacità di calcolo. La nuova generazione di drive si distingue, inoltre, per la gestione di un’ampia tipologia di trasduttori e per la disponibilità di protocolli di comunicazione industriale, tra cui EtherCAT, Profinet e CAN in/out. Tra i plus, figurano anche funzionalità Safety - stop, motion/speed e brake control - che assicurano un’elevata protezione nelle applicazioni in cui vi è un’interazione con l’operatore.