Assemblea Amaplast 2026: un settore solido che guarda avanti

Si è tenuta il 30 giugno presso Villa Baiana a Monticelli Brusati (Brescia) l’assemblea annuale dei soci di Amaplast, da cui è emerso che il settore è solido e guarda avanti. Come ha illustrato il presidente dell’associazione, Massimo Margaglione, infatti l'industria italiana delle macchine per plastica e gomma ha chiuso il 2025 con un fatturato di 4,62 miliardi di euro (-4,2%), un arretramento moderato che segue un quadriennio di crescita e si inserisce in un contesto geopolitico globale tra i più complessi degli ultimi decenni.

Tra i dati più significativi vanno annoverati un export a 3,41 miliardi (-5%), ma con performance eccellenti verso India (+40%) e Cina (+8%), mentre gli Stati Uniti si avvicinano alla Germania al vertice delle destinazioni, con circa 380 milioni di euro. La Cina, tuttavia, non è solo un mercato: secondo Margaglione è "il grande competitor del prossimo decennio" – un concorrente industriale e tecnologico di primo livello che richiede una risposta europea consapevole e strutturata.

All'assemblea sono intervenuti anche il professor Marco Fortis, che nel suo intervento ha evidenziato i punti di forza del manifatturiero italiano, lo storico e giornalista Paolo Mieli e il giornalista Simone Spetia, che hanno animato un intervento sullo scenario politico italiano e internazionale.