Cefic interviene sull’accordo UE-USA sui dazi

(Foto Bent Van Aeken/Unsplash)

Nei giorni scorsi Cefic ha pubblicato una nota stampa in cui prende atto del nuovo accordo annunciato tra Unione Europea e Stati Uniti in materia di dazi e commercio e sollecita la divulgazione di ulteriori dettagli nel più breve tempo possibile. Sebbene tale accordo apparentemente abbia evitato lo scenario peggiore, secondo la federazione dell’industria chimica europea i dazi aggiuntivi imposti dagli Stati Uniti sulle esportazioni europee rischiano di compromettere ulteriormente la competitività dell’industria chimica europea e rappresentano un’ulteriore conferma dell’urgenza di dare piena e tempestiva attuazione al Piano d’Azione per l’Industria Chimica recentemente pubblicato.

La nota riferisce che l’imposizione di dazi aggiuntivi ostacola i flussi commerciali e gli investimenti tra le due sponde dell’Atlantico, rappresentando un elemento di forte criticità per un’industria chimica che opera su scala transnazionale e verticalmente integrata: flussi continui di materie prime e intermedi attraversano l’Atlantico sia in ingresso che in uscita, acquisendo valore in ogni fase del processo produttivo.

Secondo Cefic, la proposta di includere alcune sostanze chimiche nell’ambito dell’accordo “zero-for-zero tariff” rappresenta comunque un segnale incoraggiante; tuttavia, è fondamentale che condizioni di mercato paritarie siano garantite all’intero comparto chimico europeo e non soltanto a segmenti limitati. A questo la federazione dell’industria chimica europea esorta entrambe le parti a lavorare per un accordo settoriale ampio ed equilibrato, che garantisca condizioni di scambio favorevoli, aumenti la prevedibilità normativa e rafforzi la competitività dell’industria chimica europea.

In quanto la chimica è un settore fortemente orientato all’export, Cefic chiede a tutti i responsabili politici dell’UE di rilanciare con determinazione l’agenda europea in materia di libero scambio, al fine di aprire nuovi mercati alle imprese chimiche europee. In conclusione, ribadisce che l’industria chimica è fermamente impegnata a favore di un commercio basato su regole condivise e dichiaratamente pronta a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare la cooperazione tra Unione Europea e Stati Uniti, con l’obiettivo di garantire un settore chimico europeo resiliente e proiettato verso il futuro.

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