BMB si presenta al K 2025 con tutta l’esperienza derivante da oltre cinquant’anni di attività e la solidità assicurata da un’unica proprietà fin dalla sua nascita. Da cui derivano, ancora una volta, soluzioni all’avanguardia.

Al K 2025 BMB si presenta forte di una storia di oltre mezzo secolo nella costruzione di macchine per lo stampaggio a iniezione e un’unica solida proprietà alla guida dell’azienda si dalla fondazione, che si traducono in esperienza e qualità di prodotto. Alla kermesse tedesca il costruttore bresciano punta ancora una volta su prestazioni, qualità e affidabilità senza compromessi in termini di produttività, consumi e affidabilità nel tempo. Quattro le isole di lavoro proposte da BMB in fiera.

Secchi con manico
Quella che ha al centro una pressa eKW55HP/5500+150WP Hybrid sarà consegnata direttamente al cliente finale europeo dopo la fiera e quindi può essere considerata una realtà produttiva di reparto, costruita per facilitare le attività dell’operatore e le necessarie prestazioni per anni di operatività. Le principali caratteristiche della pressa da 550 tonnellate riguardano le prestazioni del gruppo di iniezione, capace di iniettare PCR a una velocità di oltre 1.000 mm/s (velocità massima circa 1.500 mm/s). Il prodotto stampato consiste in un secchiello con manico di 204 g di peso, realizzato con materiale riciclato post-consumo e, quindi, non ancora validato per uso alimentare, mentre il manico di 8 g viene realizzato in PP vergine, per garantire gli standard di robustezza necessari all’utilizzo. Durante le fasi di produzione in fiera è inoltre possibile sostituire in automatico il manico in PP con uno in metallo, piegato e inserito nel secchio automaticamente dal sistema di automazione. La pressa, dotata di due iniettori in configurazione “piggyback” (il secondo è full electric), sospende temporaneamente l’iniezione del secondo materiale nello stampo, per riprendere successivamente dopo il lotto di pezzi con manico in metallo richiesto dal visitatore. Lo stampo con camera calda di Oerlikon, grazie a un grande lavoro di ricerca e sviluppo, riduce le manutenzioni a vantaggio di qualità e costanza produttiva. 

La serie HP rappresenta il cavallo di battaglia di BMB per tutte le applicazioni packaging a parete sottile. Grazie alla elevata velocità di iniezione con doppia servo-valvola e accumulatori, opportunamente combinata con il sistema di chiusura KW dal perfetto parallelismo, si possono ottenere cicli di stampaggio molto ristretti, pareti sottili altrimenti impossibili da riempire e costanza del peso del materiale iniettato con tolleranze infinitesimali. Se oggi quasi il 50% delle machine prodotte da BMB è destinato al settore del packaging o comunque allo stampaggio a pareti sottili, almeno l’80% di queste macchine fa parte della serie HP, che permette allo stampatore di puntare a risultati realmente ambiziosi. La macchina si fa notare anche per il basso consumo energetico che deriva da una ginocchiera totalmente elettrica (con motori diretti e viti a ricircolo di rulli), plastificazione elettrica con motore torque e iniezione idraulica con servo pompa. La funzione di iQ-Pump permette infatti il totale spegnimento del gruppo motore-pompa dopo la carica degli accumulatori, garantendo sempre tutta l’energia necessaria e riducendo significativamente i consumi. 

Tappi e chiusure
Un’altra isola si basa su una pressa eKW45HP/3450WP Hybrid, la primogenita della nuova serie di macchine BMB progettate per il settore tappi e chiusure. Le principali caratteristiche che contraddistinguono questa macchina sono robustezza e velocità, unite a compattezza per brevi corse di apertura. La macchina è basata su una piattaforma modulare collaudata, adatta specificamente ad applicazioni legate alla produzione di tappi e chiusure. Il gruppo di iniezione è configurato per tempi di risposta rapidi e controllo preciso della massa del fuso, garantendo qualità e ripetibilità. Il cuore dinamico della macchina è costituito dall’esclusivo pistone di iniezione molto leggero, disegnato per movimenti veloci e precisi. Durante l’iniezione l’intera struttura rimane fissa – inclusi gruppo iniezione, carro, motore e flange – mentre si muove unicamente il pistone.

Il gruppo di estrazione ad azionamento idraulico assicura l’estrazione con forza e velocità. Il motore trafila ha coppia maggiorata per ottimizzare la plastificazione di HDPE a basso indice di fluidità. Il gruppo chiusura, completamente rivisitato nel design della ginocchiera, sfrutta una cinematica innovativa e ridotti tempi di reazione per aperture e chiusure rapide e perfetto parallelismo. Una delle più importanti caratteristiche richieste a una macchina per tappi è la durata nel tempo. Questa macchina è sviluppata per durare in modo affidabile per molti anni a cicli di lavoro molto ristretti per soddisfare il settore tappi e chiusure senza compromessi. L’isola di lavoro è dotata di sistema di visione in linea e i prodotti verificati vengono scaricati in contenitori per l’imballaggio. 

Contenitori alimentari
Basata su una pressa eKW16Pi/700 Full Electric a elevate prestazioni, velocità di iniezione e accelerazione di apertura e chiusura, la terza isola combina produttività e ridotti consumi energetici anche in un caso di stampaggio esasperato come quello proposto, dove il ciclo, completo di IML, è di 1,95 secondi. La pressa è in grado di assicurare una produzione di almeno 177.000 contenitori al giorno che impongono 44.300 movimenti di apertura e chiusura 7 giorni su 7 senza pause e fermi macchina, ossia altissimi livelli di produttività con consumi ridotti tipici di una pressa elettrica.

L’applicazione, un contenitore alimentare da 100 ml, viene dotato di un’etichetta innovativa che si separa totalmente dal prodotto nel riciclo meccanico a fine vita, permettendo così di ottenere un materiale riciclato di categoria “A”, bianco (o naturale) come all’origine. Il sistema di automazione a entrata laterale, oltre a contribuire al processo IML in 1,95 s, include il controllo visivo su ogni prodotto con 3 telecamere e lo stoccaggio automatico in scatole di cartone con robot collaborativo a 6 assi. La pressa si avvale di una vite di plastificazione da 45 mm che genera una pressione specifica di iniezione di 2.000 bar, necessaria al riempimento e compattamento per realizzare un prodotto con parete da 0,36 mm. Tutti gli assi sono servoassistiti e la sovrapposizione dei movimenti aiuta a risparmiare tempo a vantaggio del ciclo ridotto e di un peso costante di 3,4 g di ogni figura realizzata. 

La quarta isola, in funzione presso il partner Enelkon, si basa su una pressa eKW28Pi/1300 Hybrid che dà vita a un progetto, che vede coinvolto anche Eramould, sviluppato sulla base delle reali condizioni di produzioni avanzate da parte del cliente finale. La parete particolarmente sottile del contenitore alimentare da 400 ml prodotto non permette il riempimento alle velocità offerte dalla pressa elettrica e pertanto in questo caso la macchina da 280 tonnellate ibrida vince la sfida per produttività, anche in termini di risparmio energetico, supportato da iQ-Pump, in grado di ridurre i consumi di circa il 20% rispetto alla versione Hybrid di base. Anche questa cella di lavoro è predisposta con sistema di visione e il confezionamento in cartone degli articoli con IML e robot collaborativo integrato. 

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