Nell’ambito di Plast 2026, che apre i battenti di Fiera Milano a Rho (Milano) dal 9 al 12 giugno, il 10 giugno si svolgeranno gli Stati Generali della Plastica. Si tratta di un’occasione di confronto tra istituzioni e industria sui temi decisivi della competitività, della circolarità e del futuro di uno dei comparti principali dell’industria manifatturiera del nostro Paese.
Attorno allo stesso tavolo si ritroveranno le componenti più rappresentative del mondo della plastica, dalla produzione delle materie prime alla trasformazione, dalle tecnologie al riciclo, fino al riutilizzo di materiali riciclati stessi. In una fase in cui la transizione industriale richiede visione, pragmatismo e responsabilità condivisa, gli Stati Generali della Plastica rappresentano un appuntamento importante per affermare il valore strategico di una filiera che contribuisce ogni giorno all’innovazione, alla sostenibilità, alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla competitività dell’economia italiana.
Il programma si aprirà con i saluti del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. A seguire la presentazione dello studio "L'industria della plastica in Italia - Strategie e linee di azione per supportare competitività e circolarità", a cura di Lorenzo Tavazzi, senior partner e responsabile area scenari e intelligence di THEA (The European House – Ambrosetti), prima, e del contesto geopolitico da parte di Marco Minniti, presidente della Fondazione Medio-Or, dopo; due tavole rotonde su industria (con la partecipazione di Libero Cantarella, presidente di IPPR, Massimo Centonze, presidente di Unionplas, Massimo Margaglione, presidente di Amaplast, Franco Meriopali, presidente di PlasticsEurope Italia, del presidente di Corepla) e istituzioni (alla presenza di Marco Ravazzolo, direttore politiche per l’ambiente, l’energia e la mobilità di Confindustria, Laura D’Aprile, capo dipartimento sviluppo sostenibile del Mase, Massimiliano Salini, commissione ENVI per l’ambiente, il clima e la sicurezza alimentare del Parlamento europeo, e Valentino Valentini, viceministro delle imprese e del Made in Italy) concluderanno l’evento.



