(Foto Linkedin/Simona Fontana)

La direttrice generale di Conai Simona Fontana è stata nominata presidentessa della Fondazione ReMade, che guiderà fino a marzo 2027. La nomina arriva a seguito della recente scomparsa di Valter Facciotto, che a sua volta era stato direttore generale di Conai dal 2010 al 2024 e presidente della Fondazione ReMade dalla primavera 2024.

“Accolgo questo incarico con forte senso di responsabilità”, ha commentato Simona Fontana. “In un contesto in cui la transizione verso modelli circolari è sempre più centrale, ReMade rappresenta uno strumento concreto per valorizzare il contenuto di riciclato nei prodotti e rafforzare il ruolo degli acquisti pubblici come leva di sostenibilità. L’impegno sarà quello di proseguire e consolidare questo percorso insieme a tutti gli stakeholder coinvolti. Un lavoro in cui terrò presente l’impegno e la dedizione di Valter Facciotto che, oltre a essere stato mio direttore in Conai, ha guidato la Fondazione con grande sensibilità nella sua fase iniziale”.

“La nomina di Simona Fontana rappresenta un segnale di continuità e di rafforzamento per le attività della Fondazione”, ha dichiarato la direttrice tecnica Simona Faccioli. “Negli ultimi anni ReMade ha visto crescere l’interesse verso i suoi schemi di certificazione e le iniziative a supporto del Green Public Procurement. Siamo certi che, con lei, potremo sviluppare ulteriormente il nostro contributo alla diffusione dell’economia circolare in Italia”.

In sostituzione del ruolo fino ad oggi ricoperto da Simona Fontana, entra a far parte del Consiglio direttivo della Fondazione Luca Stramare, direttore del Centro studi per l’economia circolare di Conai.

ReMade è il primo schema che certifica il contenuto di riciclato e di sottoprodotti, accreditato e riconosciuto a livello internazionale. Garantisce che i prodotti certificati derivino da materia rinnovata e circolare. Questo schema di certificazione è specificamente riconosciuto in tutti i CAM (Criteri Ambientali Minimi), rendendolo un riferimento importante per le aziende che vogliono dimostrare il loro impegno verso la sostenibilità. Nel 2024, per scelta di Conai, è nata Fondazione ReMade, proprietaria della certificazione: dà alle imprese, ai consumatori ed al mercato certezza che quanto certificato ReMade contiene una sicura percentuale di materia prima seconda, MPS, indicando anche il risparmio energetico e di emissioni climalteranti ottenuto.