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Materiali lunedì, 26 ottobre 2020

Tre nuovi Tepex ignifughi con matrice in poliammide 6

Le proprietà ignifughe intrinseche che caratterizzano i compositi termoplastici rinforzati con fibre continue Tepex di Lanxess sono dovute, tra l’altro, all’elevato contenuto di fibre. Per questo superano già molti dei test di infiammabilità richiesti per tipiche applicazioni senza protezione antifiamma. Tuttavia, per alcune applicazioni, come alloggiamenti per quadri elettrici o componenti di batterie ad alta tensione per veicoli elettrici, è spesso obbligatoria una classificazione V-0 nel test di infiammabilità UL 94 dei laboratori di prova statunitensi Underwriters Laboratories Inc.

 

Per questi casi, Lanxess ha sviluppato tre nuove varianti di Tepex prive di alogeni e ignifughe con una matrice in poliammide 6. "Questi materiali strutturali sono quelli più adatti quando è richiesta una classificazione V-0 e i componenti devono avere allo stesso tempo un grado molto elevato di resistenza, rigidità e assorbimento di energia," ha spiegato Sabrina Anders, project manager presso Lanxess Bond-Laminates a Brilon (Germania), dove il Tepex viene sviluppato e prodotto.

 

Tre varianti di prodotto

Tepex dynalite 102fr-RG600(x)/47% è rinforzato con fibre di vetro continue. Queste possono anche essere disposte in modo multiassiale e quindi adattate con precisione ai punti di trasferimento del carico e ai percorsi di carico nel componente. Il materiale ha un utilizzo universale ed è adatto per i componenti ad alta tensione delle batterie dei veicoli elettrici, come piastre di separazione, piastre di copertura e alloggiamenti delle centraline.

 

Tepex dynalite 102fr-FG290, invece, è destinato alle applicazioni nel settore elettrico ed elettronico. Con il suo rinforzo di fibra di vetro fine, produce superfici di alta qualità che sono facili da verniciare. È adatto, per esempio, per piccole custodie che devono essere conformi alla norma DIN EN 45545-2.

 

Tepex dynalite 202fr è rinforzato con fibre di carbonio ed è destinato a componenti soggetti a sollecitazioni meccaniche estreme, come alloggiamenti elettronici ad alta resistenza. "È un'alternativa ai compositi ignifughi in policarbonato, per esempio se la loro resistenza e rigidità non sono sufficienti", ha aggiunto Anders.

 

Proprietà meccaniche analoghe a quelle dei prodotti standard

Tutti e tre i materiali strutturali sono disponibili per applicazioni su larga scala. Sono realizzati anche in varianti schermate elettromagneticamente da un inserto tessile in carbonio nel composito o da un rivestimento superficiale in metallo. La classificazione UL 94 V-0 si riferisce a spessori di campioni compresi tra 0,5 e 3,5 millimetri.

 

"Gli additivi ritardanti di fiamma sono selezionati in modo che le proprietà meccaniche dei compositi non siano influenzate negativamente e siano paragonabili a quelle dei corrispondenti materiali standard. Per esempio, la resistenza a flessione di Tepex dynalite 202fr è ben superiore a 600 megapascal", ha spiegato Simon Ràsen, sviluppatore di materiali presso Bond-Laminates. Tutti i pacchetti di ritardanti di fiamma sono conformi alla direttiva EURoHS (Restriction of Hazardous Substances) e al regolamento europeo Reach (Registration, Evaluation and Authorisation and Restriction of Chemicals, Regulation).

 

Oltre ai tre nuovi prodotti, Lanxess offre anche ulteriori varianti Tepex ignifughe prive di alogeni con matrici a base di policarbonato. La maggior parte di questi prodotti sono certificati UL 94 V-0.