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Tecnologia martedì, 31 maggio 2022

Soluzioni per usare al meglio le risorse e limitare gli sprechi nei processi industriali

All’ultima edizione di Ipack-Ima Leister Italia, filiale nel nostro Paese della multinazionale svizzera Leister, ha presentato i riscaldatori Krelus a infrarossi ad alta efficienza, le soluzioni per il ricircolo di aria calda proveniente dal processo e le pistole ad aria calda con tecnologia Eco-Mode, tutti prodotti che ben si sposano con l’obiettivo di usare in maniera intelligente le risorse e limitare gli sprechi nei processi industriali. Da qualche tempo, infatti, il tema della sostenibilità è argomento di crescente interesse sia per i costruttori di macchinari e impianti sia per gli utilizzatori finali e i cambiamenti che questa nuova sensibilità sta introducendo sono sotto gli occhi di tutti. L'economia circolare come modello di produzione e consumo, che porta l'attenzione su utilizzo intelligente delle risorse, limitazione degli sprechi, recupero dei materiali quando il prodotto ha terminato la sua funzione e, dove possibile, loro reinserimento nel ciclo economico non è più solo un’idea di pochi ambientalisti convinti o di qualche responsabile marketing che ne ha fiutato le opportunità.

 

I pannelli Krelus a infrarossi permettono di risparmiare fino al 30% di energia rispetto a prodotti analoghi per applicazioni simili, il che porta a un rapido recupero dell’investimento iniziale. Oltre il 90% dell’energia assorbita dai pannelli si trasforma in effetto utile sul materiale da scaldare, con evidenti benefici in termini di costo della bolletta di energia elettrica. A questo si aggiunge la precisione: permettono di ottenere un controllo della temperatura sul materiale di 2-3°C, grazie alla presenza del pirometro. I pannelli Krelus sono inoltre abbinabili ai PLC per ottenere impianti automatizzati controllabili da remoto con tutti i vantaggi di modularità, efficienza energetica e ridotta inerzia termica esaminati in precedenza.

 

Questi pannelli possono essere forniti con resistenze di diversa potenza e assemblati per creare riscaldatori con le dimensioni e le prestazioni richieste dalla singola applicazione; esiste anche la possibilità di creare forni su misura, per garantire la totale corrispondenza fra le esigenze del processo, la dimensione dell’impianto e la potenza erogata. Il rendimento energetico dei pannelli Krelus trova poi la sua massima espressione nella lavorazione delle materie plastiche, grazie al fatto che la radiazione è emessa nel campo delle onde medie, campo preferenziale di assorbimento dei materiali plastici. Sia nei processi in continuo, dove sono richiesti trattamenti termici “in velocità”, con il prodotto che avanza costantemente all’interno della linea produttiva, sia nei processi discontinui, dove la ridottissima inerzia termica permette di raggiungere la temperatura di lavoro in tempi brevi e raffreddarsi altrettanto rapidamente, sono numerose le realizzazioni che sono state in grado di superare le aspettative di progettisti e utilizzatori finali.

 

Per quanto riguarda l’aria calda, per la partecipazione alla fiera milanese, l’azienda ha predisposto ad hoc un piccolo impianto che simulava il recupero appunto di aria calda dal processo e lo riutilizzava nello stesso, risparmiando energia e, quindi, costi. Il riscaldatore a doppia flangia LE10000 DF-R, ideale per l'inserimento all'interno di tubazioni per aria, abbinato alla soffiante RBR, in grado di resistere a temperature dell’aria in ingresso fino a 350°C, grazie al ricircolo dell'aria calda consente risparmi di energia che, a seconda delle temperature in gioco, possono arrivare fino al 50%. La serie DF-R di riscaldatori a doppia flangia di nuova concezione, progettati per poter ricircolare aria calda fino a 350°C, a fronte di un investimento orientativamente del 20-25% superiore al costo dei riscaldatori tradizionali, è in grado di portare benefici significativi nel tempo.

 

Ultime ma non ultime, le pistole ad aria calda con tecnologia Eco-Mode sono elettro-utensili particolarmente energivori, dal momento che la loro funzione è quella di trasformare energia elettrica in calore. In tante applicazioni questi elettro-utensili sono tenuti accesi tutta la giornata lavorativa e di conseguenza consumano energia, producono calore e generano rumore. Con la tecnologia Eco-Mode un sensore è in grado di rilevare se l'apparecchio è o meno effettivamente in uso e in automatico adattare la velocità della ventola alla situazione. Nel caso di pause di lavorazione, la velocità della ventola viene ridotta così come l'energia assorbita dalla resistenza, con un risparmio nei consumi che può arrivare fino al 40%. Quando la lavorazione riprende, il sensore avverte il movimento e l'apparecchio torna in modalità "full-power", erogando dopo pochi istanti l'aria desiderata alla temperatura impostata.

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