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Tecnologia lunedì, 18 luglio 2022

Nuovi aggiornamenti per il software della tecnologia Flexflow di Oerlikon HRSflow

Grazie ai nuovi aggiornamenti dell’interfaccia uomo-macchina - detta HMI 4.0 - il software dell’unità di controllo della tecnologia Flexflow, il sistema a otturazione servo-controllata di Oerlikon HRSflow, è ora in grado di gestire le operazioni in modo ancora più intuitivo e comodo, integrare sistemi con differenti tipi di ugelli e, per ciascuno stampo, salvare diversi parametri di funzionamento. Inoltre, sono state previste diverse implementazioni per controllare ogni motore elettrico per il posizionamento di ciascun otturatore in modo indipendente e per monitorare la stabilità del processo. In più, adesso è possibile creare specifiche utenze per gestire in modo individuale gli accessi e, grazie alla connessione web, l’accesso alla centralina è consentito indipendentemente dalla postazione.

 

HMI 4.0 offre la possibilità di controllare più motori in modo indipendente e con dati specifici permettendo anche la gestione di sistemi con ugelli di dimensioni differenti. A questo scopo, il software utilizza specifiche schede per ogni stampo equipaggiato con la tecnologia a canale caldo Flexflow. Tutte le informazioni richieste dal sistema di controllo possono essere caricate in queste schede, comprese le ricette, il numero e la configurazione degli ugelli servo-controllati. La possibilità di salvare le singole ricette agevola anche la modifica delle modalità di lavoro dello stampo, opzione particolarmente importante per i family mould. Possono essere integrati anche i parametri per cicli di spurgo. Le schede stampo possono essere scaricate su una semplice chiavetta USB per trasferirle su un’altra centralina oppure essere salvate come backup.

 

Per facilitare la programmazione e renderla ancora più intuitiva, è possibile salvare un’immagine della rispettiva parte stampata nella scheda corrispondente. A questo punto, i singoli otturatori possono essere correlati ai rispettivi ugelli. Un doppio click consente di abilitare o disabilitare alcune funzioni e controllare lo stato del motore. In più, l’utente può gestire i parametri operativi di ciascun motore per ottimizzare in modo indipendente le prestazioni di ogni iniettore. Una pagina con la lista dei cicli fornisce i grafici per ogni singola ricetta di stampaggio. Sovrapponendo il grafico appropriato con i corrispondenti dati di processo per una specifica task, è possibile monitorare la stabilità del processo e ritararlo dove necessario.

 

La possibilità di creare e salvare i profili individuali per ciascun utente o gruppi di utenti, permette di ottenere delle funzionalità customizzate adattabili alle specifiche esigenze aziendali. Ciascun utente può effettuare il login con le proprie credenziali. Il numero degli account è illimitato. Diversi utenti possono connettersi alla centralina nello stesso momento ma solo uno di questi può prendere il controllo, mentre gli altri possono solo ricevere le informazioni sullo stato. È comunque possibile passare il controllo a un altro utente. Grazie all’integrazione all’interno della rete aziendale del cliente, l’interfaccia HMI 4.0 permette la gestione della tecnologia servo controllata Flexflow da qualsiasi postazione mediante PC o tablet, utilizzando semplicemente un browser. L’interfaccia grafica è responsive in modo da adattarsi alle più comuni risoluzioni dei monitor.

 

Al di là delle nuove implementazioni della HMI 4.0, i benefici della tecnologia servo-controllata Flexflow restano i medesimi. Poiché consente la produzione di superfici stampate ampie e di alta qualità, lo stampaggio a iniezione di componenti automotive complessi resta uno dei principali campi applicativi. Specialmente nell’iniezione sequenziale, la tecnologia Flexflow permette la precisa apertura e chiusura degli otturatori selezionati in modo indipendente. Questo consente di controllare in modo preciso il flusso della plastica nei singoli ugelli e il volume complessivo nella cavità dello stampo ottimizzando così il processo di riempimento oltre a gestire la tradizionale iniezione sequenziale. Tra i benefici del Flexflow non vi è solo l’eccellente superficie della parte stampata, ma anche la riduzione del tonnellaggio della pressa grazie a una più ampia finestra di stampaggio e un minor peso dei componenti senza mai compromettere la qualità del pezzo finito.

 

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