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Ambiente martedì, 11 maggio 2021

Mattel lancia "PlayBack": giocattoli nuovi dal riciclo di quelli vecchi

È stato lanciato da Mattel il programma "PlayBack" per il ritiro dei suoi vecchi giocattoli in plastica da riciclare per produrre giocattoli nuovi. L’obiettivo è quello di arrivare a realizzare giocattoli e imballaggi completamente in plastica riciclata e riciclabile entro il 2030.

 

Per prendere parte al programma PlayBack, i possessori di giocattoli Mattel possono imballarli, stampare dal sito dell’azienda un’apposita etichetta e spedirli al produttore, che provvederà a raccoglierli e smistarli per tipo e materiale, in modo da riciclarli in maniera appropriata. I materiali non riciclabili verranno invece destinati alla produzione di energia. Al momento possono essere restituiti con il programma PlayBack i giocattoli delle serie Barbie, Matchbox e Mega, ma è già previsto l’allargamento ad altre categorie.

 

Nel 2020 Mattel ha introdotto nel mercato diversi giocattoli come parte del suo obiettivo di arrivare a produrre giocattoli e imballaggi completamente in plastica riciclata o bio-plastica entro il 2030. Lo scorso aprile, inoltre, l’azienda ha annunciato la sua roadmap Drive Toward a Better Future, per rendere tutte le sue automobiline della serie Matchbox e i relativi componenti e imballaggi riciclati e riciclabili entro il 2030 e ha annunciato che il modellino Matchbox Tesla Roadster sarà realizzato al 99% con materiale riciclato e certificazione CarbonNeutral a partire dal 2022.

 

Inizialmente il programma PlayBack sarà avviato negli Stati Uniti e in Canada. In seguito, verrà esteso anche a Francia, Germania e Regno Unito attraverso partner attivi nel settore del riciclo. Programmi come PlayBack sono parte integrante della più ampia strategia di sostenibilità di Mattel e del suoo impegno per insegnare ai bambini l'importanza di proteggere il pianeta. PlayBack supporta anche il costante impegno dell'azienda nella promozione dell’economia circolare, che prevede collaborazioni con altri membri della Ellen MacArthur Foundation e corsi di formazione sul design circolare, guidati dalla società di design Ideo, per i suoi team.