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Marketing martedì, 8 febbraio 2022

La strategia di investimenti ripaga Geartec nel 2021

I risultati economico-finanziari più che positivi di Geartec nel 2021 confermano la validità della sua strategia di investimenti, che, sostenuta anche dalla ripresa dei mercati, ha portato a raggiungere i livelli pre-pandemia e apre interessanti prospettive futuri.

 

I dati di chiusura del 2021 della società di Legnano (Milano) specializzata nella produzione di articoli tecnici e nella lavorazione di semilavorati in materiale termoplastico evidenziano non solo buoni risultati economici ma anche un posizionamento in crescita nel proprio mercato di riferimento, grazie a una lungimirante politica di investimenti che la società ha avviato ormai da alcuni anni.

 

Rispetto al 2020, il 2021 è stato chiuso con una crescita del 26%, raggiungendo un fatturato di quasi 5 milioni di euro, cui corrisponde un utile superiore a 100 mila euro. Ma anche il margine di contribuzione è migliorato in misura notevole portando la società ai parametri economici soddisfacenti.

 

“Siamo molto soddisfatti di questi risultati, che arrivano certamente dalla nuova effervescenza dei mercati ma confermano soprattutto la politica di investimenti strategici effettuati negli ultimi anni che, infatti, oggi ci qualifica come uno degli attori più esperti e affidabili nel campo delle lavorazioni con tolleranze molto strette e delle microlavorazioni”, ha commentato Giancarlo Piatti, direttore generale di Geartec.

 

L’azienda legnanese ha investito circa un milione di euro fra il 2020 e il 2021 in attrezzature destinate alle microlavorazioni, portando miglioramenti importanti non solo a livello di produttività ma anche di aumento dei margini. Infatti, la specializzazione sempre più spinta ha aperto alla possibilità di entrare in nuovi mercati che richiedono fresature di precisione, esecuzioni accurate e tolleranze strettissime, tutti requisiti indispensabili in settori come l’elettronica, il medicale e l’aerospaziale.

 

“Almeno un quinto del nostro fatturato attuale, cioè circa un milione di euro, oggi arriva da questi mercati. Stiamo quindi proseguendo nel consolidamento della nostra posizione che già oggi ci vede fra i maggiori player in Italia, tanto che gli ordini in portafoglio per il 2022 sono a oggi già pari al doppio dello scorso anno”, ha aggiunto Piatti, precisando che l’azienda ha già pianificato altri investimenti significativi sempre nell’ambito delle microlavorazioni con equipaggiamenti che saranno disponibili entro l’estate.

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