Notizie per l'industria delle materie plastiche e della gomma. Macplas
Marketing lunedì, 22 febbraio 2021

Intesa Sanpaolo finanzia lo sviluppo sostenibile di Sirmax

Un finanziamento di 2,5 milioni di euro verrà erogato da Intesa Sanpaolo a favore dello stabilimento di SER (parte del gruppo Sirmax) a Salsomaggiore Terme (Parma) in un’ottica di sviluppo sostenibile perseguito attraverso due obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance). Il primo di riferisce a programmi di promozione della cultura della sostenibilità finalizzati a coinvolgere clienti e fornitori nell’adottare pratiche virtuose in tale ambito. Il secondo riguarda il numero di ore di formazione da dedicare ai dipendenti per promuovere buone pratiche in tema di sostenibilità sociale e ambientale.

 

Intesa Sanpaolo ha lanciato un nuovo strumento di finanziamento a medio-lungo termine denominato “s-loan”, di cui ha usufruito Sirmax. Si tratta di un finanziamento che premia i comportamenti virtuosi nell’ambito della sostenibilità, sostenendo le esigenze di medio-lungo termine delle aziende con condizioni agevolate grazie alle riduzioni di tasso che saranno riconosciute al raggiungimento degli obiettivi in ambito ESG. Per ogni anno in cui l’impegno sarà rispettato verrà riconosciuto uno sconto sul finanziamento al fine di premiare i risultati conseguiti.

 

Questo finanziamento segue quello di 5 milioni dello scorso anno per il piano di ristrutturazione edilizia e l’ampliamento produttivo dello stabilimento SER in una logica di economia circolare e, in particolare, per il potenziamento dell’impianto di riciclo di rifiuti plastici attraverso l’acquisto di nuove linee di selezione e lavaggio e di nuovi estrusori, che hanno portato a un aumento complessivo del 70% della capacità produttiva.

 

SER è entrata a far parte del gruppo Sirmax a gennaio 2019 e si occupa del trattamento e della rigenerazione di materie plastiche post consumo e post industriale per la produzione di polimeri e compound a base di LDPE, HDPE, PP e PS. Dall’acquisizione a oggi, la sua capacità produttiva è raddoppiata, raggiungendo nel 2020 le 30 mila tonnellate di prodotto.