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Marketing venerdì, 23 dicembre 2022

Consegna dei macchinari: il “Milleproroghe” recepisce la proposta di Amaplast, Acimac e Ucima

Importante norma prevista dal Decreto Legge “Milleproroghe” approvato dal Governo, che stabilisce la proroga al 31 dicembre 2023 della consegna dei macchinari 4.0 acquistati nell’arco del 2022. Un successo da parte di Amaplast (l’associazione nazionale dei costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma), Acimac (l’associazione dei costruttori italiani di macchine e attrezzature per ceramica) e Ucima (l’unione costruttori Italiani di macchine automatiche per l’imballaggio e il confezionamento), che nelle ultime settimane avevano posto in essere numerose iniziative per portare alla conoscenza di vari parlamentari di tutti gli schieramenti, specialmente membri delle commissioni Industria e Ambiente, le problematiche e le istanze dei tre settori rappresentati e in generale del mondo dei produttori di beni strumentali.

 

Il Milleproroghe approvato recepisce quindi la richiesta formulata ufficialmente a fine novembre da una delegazione delle tre associazioni, guidata dal direttore generale di Acimac, Amaplast e Ucima, Mario Maggiani (nella foto): i macchinari 4.0 ordinati entro il 31 dicembre 2022 potranno essere consegnati non più entro il 30 giugno 2023, ma entro il 31 dicembre 2023, estendendo anche la prima proroga già presente nella Legge di Bilancio, prevista al 30 settembre 2023. Una vera boccata di ossigeno per le tante aziende alle prese con macchine in magazzino in attesa di essere completate a causa del noto problema della mancanza di componentistica. In questo modo si preserva la clientela dal rischio di passare da un contributo pari al 40% a uno pari al 20% degli incentivi per gli acquisti di tecnologia 4.0.

 

“Siamo molto soddisfatti per questo risultato. È fondamentale aiutare la nostra filiera in questo momento molto complicato. Il rallentamento della supply chain dell’ultimo anno e mezzo, infatti, ha portato problemi a catena per produzione, consegne, marginalità. Restiamo al lavoro per chiedere una proroga anche per le macchine acquistate tra il 20 novembre 2020 e il 31 dicembre 2021, che godono di un incentivo del 50% e per le quali speriamo in extremis di ottenere la proroga per la consegna dal 31 dicembre 2022 al 30 giugno 2023”, ha commentato Maggiani.

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