Notizie per l'industria delle materie plastiche e della gomma. Macplas

Il 22 e 23 ad Amsterdam CMG prende parte a Plastics Recycling Show Europe 2022, evento dedicato all’industria del riciclo di materie plastiche. Anche in questa occasione il costruttore di Budrio (Bologna) punta sulla nuova serie Evoluzione, con, in particolare, i due modelli EV916 ed EV616. Si tratta di soluzioni adatte alle condizioni operative più critiche, per la granulazione con acqua oppure a secco, che richiedono elevate prestazioni, capacità da 2000 a oltre 5000 kg all’ora, versatilità, efficienza e un processo sostenibile.

 

La serie Evoluzione garantisce costanza operativa e resistenza all’usura di grado superiore grazie a soluzioni costruttive che prevedono l’utilizzo di acciaio armonico Hardox e strutture modulari assemblate. Oltre alla precisione al centesimo di millimetro posta nella costruzione della nuova camera di taglio, che consente una durata delle lame molto maggiore se paragonata alle soluzioni convenzionali, tutti i modelli Evoluzione sono dotati di controlli avanzati in chiave Industria 4.0, per rendere l’operatività della macchina monitorabile e gestibile al 100%. Temperatura d’esercizio, usura lame, produttività, efficienza operativa, consumo energetico sono tra i parametri funzionali gestiti a bordo macchina o da remoto con connettività su protocollo OPC-UA che contraddistinguono questa serie.

 

Tutte le unità CMG per il riciclo con capacità da 800 a oltre 5000 kg all’ora prevedono la funzione Adaptive Motor Power (AMP), che consente al granulatore di stabilire autonomamente quale livello di potenza adottare per svolgere il proprio lavoro, in funzione di materiale, forma, peso, spessori e temperatura del pezzo da macinare. AMP permette di ottimizzare la qualità del macinato in termini di omogeneità della particella e assenza di polvere e di ridurre al minimo l’utilizzo di energia elettrica. I granulatori CMG utilizzano da 20 a 25 Wh/kg di energia, contro gli oltre 50 Wh/kg delle unità convenzionali. Il ritorno dell’investimento per il sistema AMP è inferiore a 12 mesi.