Notizie per l'industria delle materie plastiche e della gomma. Macplas
Materiali giovedì, 11 marzo 2021

Cerchione automobilistico tutto in fibra di carbonio

Azienda faentina produttrice di componenti strutturali e estetici in materiali compositi per i settori automobilistico, aerospaziale, nautico e industriale, Bucci Composites presenta un cerchione da 22 pollici completamente in fibra di carbonio contraddistinto da un design innovativo, un’estetica elegante e, soprattutto, prestazioni elevate ottenute grazie a tecnologie di produzione molto avanzate.

 

Dopo anni di sviluppo in collaborazione con un OEM di caratura mondiale, il cerchione di Bucci Composites ha completato il complesso percorso di test previsto dal TÜV, sinonimo di garanzia e sicurezza. A questo si aggiungono anche i test effettuati al Nurburgring, una delle piste automobilistiche più celebri e impegnative in ambito motoristico. Il cerchione made in Faenza, che sarà a breve lanciatop sul mercato, si propone quindi di definire un nuovo standard per il mercato dei cerchioni in fibra di carbonio.

 

Rispetto ai cerchioni in alluminio forgiato, questo in fibra di carbonio garantisce un risparmio di peso di 6 kg per ruota, che si traducono in una maggiore precisione dello sterzo grazie alla ridotta inerzia rotazionale e in una migliore messa a punto delle sospensioni conseguente alla diminuzione del peso delle masse non sospese. Anche il comfort a bordo risulta migliorato, grazie alla ridotta flessione del cerchio in percorrenza di curva e alla conseguente minore usura degli pneumatici.

 

Una delle principali novità introdotte da Bucci Composites risiede nel processo di fabbricazione del cerchione, che prevede l’applicazione di concetti innovativi (coperti da brevetti) insieme all'utilizzo della tecnologia RTM ad alta pressione. I materiali e i parametri di produzione sono stati attentamente studiati per garantire la ripetibilità del processo e della qualità del cerchione. L’ottimizzazione del processo e l’elevato livello della tecnologia impiegata hanno portato a un'importante riduzione dei costi, senza alterare le cadenze produttive richieste dal settore automobilistico.