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Tecnologia martedì, 27 luglio 2021

Cambiafiltri compatto, ma innovativo e ad alte prestazioni

Il cambiafiltri autopulente BDOx3 BF 140 di BD Plast opera da alcuni mesi con soddisfazione presso Mepol, società con sede a Riese Pio X (Treviso) che dal 1996 produce compound termoplastici ed ecosostenibili certificati. Mepol fa di capacità produttiva, competenza e know-how i suoi punti di forza per fornire supporto tecnico

per la creazione di prodotti su misura e un’assistenza efficiente. Dal 1986 BD Plast è invece specializzata nella costruzione di cambiafiltri e sistemi per l’estrusione dei polimeri, sfruttando flessibilità e capacità di personalizzazione dei prodotti al fine di soddisfare anche le esigenze più particolari.

 

Grazie alla collaborazione tra le due aziende durante la fase di progettazione e costruzione, BD Plast ha realizzato un prodotto compatto con caratteristiche innovative, riuscendo ad assecondare le aspettative di Mepol, che ha così incrementato l’efficienza di una linea destinata alla filtrazione e alla granulazione di polipropilene caricato con carbonato di calcio. Il cambiafiltri autopulente BDOx3 BF si rivela la soluzione ideale anche per il retrofit di linee esistenti, in quanto non richiede spazi aggiuntivi rilevanti, che spesso non sono disponibili.

 

Uno dei punti di forza del sistema BDOx3 BF consiste nella capacità di svolgere il ciclo di autopulizia con contropressioni particolarmente basse. A questo si unisce il fatto che si tratta di un cambiafiltri a flusso continuo in cui, a differenza di altre tipologie di cambiafiltri, la sostituzione degli elementi filtranti avviene senza fermare l’impianto, quindi senza lo spreco di tempo e gli scarti di materiali tipici delle fasi di arresto e riavviamento della linea. Nel cambiafiltri autopulente di BD Plast, inoltre, la sostituzione delle reti avviene con l’espulsione automatica della piastra rompitrice (breaker plate), consentendo l’agevole sostituzione dell’elemento filtrante e un ulteriore risparmio di tempo. La capacità di autopulizia a bassa contropressione, l’espulsione automatica della breaker plate e i ridotti tempi di spurgo sono gli elementi chiave che consentono di arrivare fi no a 200 cicli di autopulizia prima che si renda necessario il cambio reti.

 

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