News for the plastics and rubber industry. Macplas
Environment Friday, 19 March 2021

Un uso efficiente dei materiali riciclati per un futuro sempre più circolare

Oltre due milioni di tonnellate di Pneumatici Fuori Uso (PFU) sono state raccolte e riciclate dal 2011 a oggi nella filiera di Ecopneus, diventando una ricchezza per il nostro Paese che ha permesso di realizzare soluzioni innovative e sostenibili in gomma riciclata, ridurre le emissioni CO2, risparmiare acqua, suolo e risorse. Ogni anno l’Italia risparmia circa 140 milioni di euro sulle importazioni di materie prime grazie all’impiego della gomma riciclata. Con questi dati Ecopneus ha celebrato il 18 marzo la Giornata mondiale del riciclo, dedicata a ricordare l’importanza del recupero e della corretta gestione dei rifiuti per favorire una crescita sostenibile e lo sviluppo di un’economia circolare che valorizzi al massimo le risorse, preservando e tutelando il nostro pianeta.

 

Ecopneus contribuisce ogni giorno a realizzare un mondo più sostenibile. Le oltre due milioni di tonnellate di PFU raccolte e riciclate in 10 anni sono state trasformate in preziosa gomma riciclata utilizzata per realizzare tante soluzioni innovative e sostenibili: campi da calcio in erba sintetica, pavimentazioni sportive tecnologiche, asfalti “silenziosi” e durevoli, pannelli e barriere antivibranti e per l’isolamento acustico, arredi urbani e molto altro ancora.

 

Un’attività di recupero e riciclo che consente inoltre di ottenere anche importanti vantaggi ambientali indiretti. Grazie all’impiego dei materiali riciclati dai PFU in sostituzione di altri materiali vergini, per esempio, ogni anno vengono evitate emissioni mediamente per circa 380 mila tonnellate di CO2, pari alle emissioni di 230 mila autovetture che percorrono 10 mila km in un anno. Le attività di riciclo della filiera Ecopneus consentono anche di evitare il prelievo di circa 350 mila tonnellate di materie prime ogni anno, consentendo allo stesso tempo un risparmio annuo medio sulle importazioni di materie vergini di circa 140 milioni di euro.