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Technology Friday, 18 December 2020

Dispositivi per controllare e gestire la potenza del riscaldamento elettrico

Nel settore del trattamento termico mediante riscaldamento elettrico, l’accurato controllo dei carichi resistivi consente una regolazione precisa ed efficiente della temperatura, con ricadute positive in termini di risparmio energetico. In tal senso, Gefran lancia sul mercato i controllori di potenza GPC e i gestori di potenza GSLM per carichi elettrici.

 

I controllori di potenza GPC si distinguono per funzionalità in grado di garantire prestazioni più elevate in ottica Industria 4.0 e manutenzione predittiva, racchiuse in un dispositivo robusto ma dalle dimensioni tra le più compatte sul mercato. La serie GPC fornisce soluzioni modulari complete monofase, bifase e trifase, ciascuna da 40A a 600A, adatte a gestire carichi lineari e non lineari per il riscaldamento elettrico in un’ampia gamma di applicazioni industriali che richiedano elevate temperature.

 

I dispositivi GPC sono equipaggiati con fusibili di facile sostituzione e dispongono di I/O analogici e digitali completamente configurabili per la ritrasmissione delle variabili di processo o la segnalazione di stati di allarme ai sistemi di controllo. Inoltre, in linea con le tecnologie di interconnessione digitale richieste dalle Smart Factory, sono in grado di comunicare con i più noti fieldbus, quali EtherCAT, Ethernet/IP, Modbus TCP, Modbus RTU, ProfiNET, Profibus DP e CANopen. La certificazione ODVA (consorzio Ethernet/IP) è altresì garanzia di una sicura integrazione.

 

In aggiunta, si distinguono le funzioni di diagnostica integrata: i controllori trifase sono progettati con 12 termocoppie incorporate, di cui 6 posizionate presso i morsetti della linea e del carico, per individuare eventuali surriscaldamenti dovuti a un serraggio irregolare o a un allentamento durante l’utilizzo. Situazioni che si presentano frequentemente e che possono innescare scintille o, nei casi più estremi, incendi. Altri 3 sensori sono adibiti al rilevamento della temperatura dell’aria di raffreddamento con lo scopo di verificarne l’efficienza reale e segnalare se quest’ultima dovesse diminuire a causa, per esempio, di un intasamento dei filtri antipolvere. Infine, particolare cura è stata dedicata alla progettazione meccanica: il risultato finale assicura estrema flessibilità nei collegamenti di potenza, che possono essere indifferentemente realizzati mediante barre di rame, cavo singolo o doppio, grazie all’ausilio di un semplice adattatore.

 

La gestione dei carichi elettrici è, invece, affidata ai dispositivi GSLM: soluzioni che, in abbinamento ai controllori di potenza, sono in grado di coordinare gli istanti di innesco delle resistenze di riscaldamento, al fine di evitare sovrapposizioni e mantenere il consumo totale di energia al di sotto della soglia impostata.

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