Compound Lati per l’elettronica di precisione

Trasformatori in PPS rinforzato con fibra di vetro

Materiali - lunedì, 19 dicembre 2016

Per realizzare il rocchetto di una serie di trasformatori su ferrite, l’azienda F.lli Motta di Ronco Briantino (Monza Brianza) ha adottato il compound Larton G/40 di Lati, basato su resina termoplastica PPS rinforzata con fibra di vetro al 40%.

Le esigenze nel campo dell’elettronica e delle telecomunicazioni diventano sempre più estreme con il progredire dello sviluppo tecnologico che contraddistingue questo settore industriale. Dalla miniaturizzazione dei circuiti alle alte temperature di lavoro, dall’integrazione di funzioni alle necessità di contenimento dei costi per stare al passo con la diffusione di massa dell’ingegneria più avanzata: la sfida per progettisti e designer è sempre aperta. Anche nel campo dei materiali i compromessi accettabili diventano sempre meno e soprattutto ai polimeri vengono richieste prestazioni all’altezza di situazioni spesso al limite delle possibilità applicative.

Sebbene tutte le macchine elettriche e i sistemi elettronici siano fatti oggetto di processi di miniaturizzazione, induttori e trasformatori sono fra i dispositivi in cui questa tendenza deve maggiormente venire a patti con la richiesta di prestazioni sempre più spinte che inevitabilmente si accompagnano a temperature di funzionamento elevate.

Tutti i componenti che costituiscono un trasformatore sono soggetti a molteplici requisiti di progetto egualmente imperativi. Innanzitutto la resistenza alla temperatura, in questo caso fissata a un minimo di 150°C in continuo. Poi l’autoestinguenza, imposta per questo progetto UL94-V0 a 0.42 mm. Fondamentali anche la stabilità dimensionale del manufatto e la capacità del compound fuso di riempire cavità anche molto sottili (inferiori a mezzo millimetro) durante la fase di stampaggio. Infine la possibilità di inserire perni elettrofori senza incorrere in problemi di rotture o deformazioni.

Larton costituisce la risposta a queste richieste grazie all’autoestinguenza intrinseca del polimero, alle prestazioni termiche eccellenti e a una resistenza all’invecchiamento che non teme confronti anche con materiali sintetici di fascia di prezzo superiore.


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