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Erema presenta il suo K

Seminare per l’innovazione, la digitalizzazione e l’economia circolare

Tecnologia - lunedì, 8 luglio 2019

Al K 2019 Erema presenterà la sua intera gamma di prodotti e servizi per il riciclo delle materie plastiche e per la prima volta sette società - Erema, Powerfil, Keycycle, Pure Loop, 3S, Umac e Plasmac - rappresenteranno in fiera l’intero gruppo con il motto “Seeds for your performance”.

 

La partecipazione del gruppo al K 2019 si articolerà tra nuove tecnologie e soluzioni innovative, digitalizzazione e Industria 4.0, economia circolare e riciclo come parte integrante dell’industria della plastica.

 

Tecnologia sotto i riflettori

In primo piano nel programma espositivo di Erema figurerà la nuova tecnologia bottle-to-bottle Vacunite, che, dopo essere stata annunciata all’ultima edizione di PETnology a Parigi nel Novembre 2018, verrà lanciata in prima mondiale. Si tratta di una combinazione del processo Vacurema, sviluppato dalla stessa Erema, con la policondensazione allo stato solido (SSP) assistita dal vuoto, messa a punto da Polymetrix per la produzione di granuli di rPET per uso alimentare.

 

Per le aziende che riciclano al proprio interno i rifiuti plastici verrà presentato Intarema ZeroWastePro, un nuovo sistema di riciclo compatto e dal design ottimizzato che ne semplifica l’integrazione nei processi esistenti e consente tempi di consegna significativamente più brevi.

 

La consociata Pure Loop presenterà la nuova versione della serie Isec evo, che, combinando trituratore ed estrusore, permetterà di raggiungere velocità di produzione superiori a 1500 kg all’ora.

 

Tra le novità viene annunciato anche un impianto per eliminare l’odore sgradevole dei materiali riciclati grazie all’abbinamento di una linea Intarema TVEPlus per filtrazione, omogeneizzazione e degasaggio con il sistema ReFresher, che elimina le sostanze volatili dalla massa fusa.

 

Piattaforma IoT

Il costruttore austriaco presenterà anche i propri sviluppi nell’ambito dell’Industria 4.0, per la quale ha messo a punto il nuovo portale BluPort, dove vengono messe a disposizione dei riciclatori, in modo chiaro e intuitivo, informazioni e servizi, quali assistenza remota, ordinazione di parti di ricambio, calcolo del ROI ecc. "Il collegamento in rete dei livelli di dati virtuali e delle sequenze di processi reali porterà a nuove soluzioni per l’operatività degli impianti e a nuovi servizi intelligenti. BluPort sarà una piattaforma che consentirà di sfruttare al massimo il potenziale della digitalizzazione", ha dichiarato Manfred Hackl (nella foto), CEO di Erema.

 

Circonomic Centre

Nello spazio espositivo esterno, Erema allestirà il Circonomic Centre, dove verranno presentate le soluzioni per l’economia circolare e saranno mostrati i vantaggi e il valore aggiunto derivanti dall’integrazione del riciclo lungo tutta la filiera delle materie plastiche.

Presso il Circonomic Centre avrà luogo anche una mostra intitolate "Prodotti realizzati con materiali riciclati", dove verrà presentata una panoramica di prodotti ottenibili dal riciclo.

 

Riciclo degli scarti della fiera

In chiave di economia circolare, gli scarti dello stampaggio a iniezione e dell’estrusione prodotti da macchine e impianti in funzione in fiera saranno riciclati sul posto. Inoltre, verranno presentati anche una serie di progetti avviati in collaborazione con vari partner, tra i quali Saica, azienda spagnola attiva nel settore della carta che ha deciso di entrare in quello del riciclo delle materie plastiche con una gamma di granuli per film ottenuti con il 30% di PE rigenerato da film estensibile inquinato con residui di cellulosa.

 

Per Erema tutti questi progetti sono importanti non soltanto per l’industria e le imprese, ma che 

anche per stimolare la sensibilità e la consapevolezza dei consumatori. "Il riciclo deve diventare un punto fermo nella filiera delle materie plastiche. Gli operatori del settore possono ottenere questo risultato solo collaborando tra di loro. Il gruppo Erema vuole essere una delle forze trainanti verso la realizzazione dell'economia circolare nell’industria della plastica, promuovendone lo sviluppo congiunto e dimostrando allo stesso tempo che siamo in grado di fornire le migliori tecnologie di riciclo per assecondarne le esigenze", ha concluso Hackl.


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