Solvay
CMG al K 2019

Riduzione dimensionale 4.0

Tecnologia - venerdì, 13 settembre 2019

Integrazione, ottimizzazione, efficienza energetica, costanza produttiva, omogeneità del macinato e assenza di polvere: questi gli ambiti a cui si rivolgono gli sviluppi tecnologici che CMG presenterà al K 2019.

 

Materiali, produzione, progettazione e ingegneria sono tutti accomunati da un unico elemento, quello dell’innovazione che CMG propone nelle sue soluzioni complete per la riduzione dimensionale, i cui elementi distintivi le pongono all’apice dei rispettivi settori applicativi di destinazione: termoformatura, estrusione, soffiaggio, iniezione, riciclaggio e produzione di cavi.

 

Nel proprio stand, il costruttore espone solo novità: tecnologie e soluzioni progettate per soddisfare tutte le esigenze dell’economia circolare. I processi di riciclo post industriale e post consumo hanno connotati rinnovati che mirano alla reintroduzione delle materie riciclate nel processo produttivo su larga scala.

 

Innovazioni per lo stampaggio a iniezione

Al K 2019 CMG lancia le nuove serie G17 e G25 di granulatori, configurate per le applicazioni a bordo pressa. Si tratta di nuove linee di prodotto con connotati di rilevanza tra cui le lame rotanti a taglio tangenziale per ottenere assoluta precisione di taglio, omogeneità delle dimensioni e forma del rimacinato e assenza di polvere. Tali caratteristiche pongono le nuove serie G17 e G25 tra le più adeguate per lo stampaggio di precisione.

 

Avanzamenti tecnologici per l’estrusione

La nuova serie G25 supporta anche le numerose soluzioni che CMG propone per il recupero degli sfridi sulle linee per l’estrusione di film e lastre, con le versioni ET1, ET2 ed ET3. Le lame con taglio tangenziale e l’autoventilazione della camera di taglio permettono una produzione di macinato precisa e senza polvere.

 

Design all’avanguardia per la termoformatura

Con il nuovo modello XT35-120 il costruttore consolida la propria posizione tecnologica e applicativa per tutte le esigenze nel recupero di lastre, scheletri di produzione e scarti particolari nella produzione di imballaggio da termoformatura. Oltre alla camera di taglio dal design dedicato alla macinazione della lastra e le lame in acciaio speciale per una prestazione prolungata nel tempo, la precisione del gruppo rulli, con doppio motore e controllo di pressione automatico, fan di questo gamma la scelta ideali per impieghi in linea e fuori linea.

 

Supergranulatori per riciclaggio post consumo

Allo stand di CMG, il ruolo da protagonista spetta alla nuova serie Evoluzione. I nuovi modelli EV916 ed EV616 rappresentano le soluzioni più performanti, versatili, efficienti e sostenibili. In esposizione viene proposto il modello EV616, un gigante da 9 tonnellate ma dalle dimensioni sufficientemente contenute per poter essere installato anche in uno stand fieristico. Oltre alla precisione al centesimo di millimetro nella costruzione della nuova camera di taglio, che consente una durata delle lame molto maggiore se paragonata a modelli convenzionali, tutti gli Evoluzione sono dotati di controlli avanzati, in stile Industria 4.0, per rendere l’operatività della macchina monitorabile e gestibile al 100%. Temperatura d’esercizio, usura delle lame, produttività, efficienza operativa, utilizzo di energia, tutti parametri funzionali gestiti a bordo macchina o da remoto con connettività su protocollo OPC-UA, sono alcune caratteristiche distintive di queste macchine.

 

Adaptive Motor Power (AMP)

Tutte le unità CMG, dalle medie alle alte capacità, prevedono la funzione Adaptive Motor Power. Il granulatore è in grado di stabilire autonomamente quale livello di potenza adottare per espletare il proprio lavoro, in funzione della quantità di materiale da macinare, la forma, il peso, lo spessore, il tipo di plastica, la temperatura del pezzo. L’AMP permette di ottimizzare la qualità del macinato (omogeneità della particella e assenza di polvere) e ridurre al minimo l’utilizzo di energia elettrica. 25 Wh/kg è la quantità di energia che un granulatore CMG utilizza, contro 40 e oltre Wh/kg richiesta da un’unità convenzionale. Il ritorno dell’investimento per l’AMP è solamente di qualche mese.

 

Niente più polvere

Con il modello VP400 esposto a Düsseldorf, CMG presenta la nuova serie di sistemi di evacuazione VP. La caratteristica unica dei VP è rappresentata dalla totale assenza di rilascio di particelle di polvere in ambiente, problema molto comune dei sistemi convenzionali di trasporto del rimacinato.


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