Nuovi TPU riciclabili da API

Resistenti alla termoabrasione per la produzione di suole in un unico ciclo

Materiali - martedì, 26 febbraio 2019

La società italiana API, specializzata nella produzione di composti elastomerici termoplastici e bioplastiche, di proprietà di Trinseo, ha presentato alla fiera Simac 2019 (svoltasi a Milano dal 20 al 22 febbraio) la nuova serie di TPU riciclabili Apilon 52 A/C.

Si tratta di un nuovo materiale riciclabile per la produzione di calzature leggere in grado di offrire una eccellente combinazione di morbidezza al tocco, estetica e leggerezza abbinate a un’elevata resistenza alla termoabrasione, paragonabile anche a quella della gomma secondo lo standard DIN 53516. Il suo tempo di ciclo in lavorazione risulta inferiore fino al 70% rispetto ai materiali termoindurenti, come la gomma vulcanizzata e l'EVA, riducendo i costi di produzione e abbassando il consumo energetico. Il nuovo TPU offre anche un'eccellente flessibilità di design, ideale per i segmenti calzaturieri più esigenti.

Alla fiera milanese è stato presentato anche Apilon 52 Light, TPU riciclabile particolarmente adatto alla produzione di intersuole. Questo materiale riduce gli sprechi di produzione e si contraddistingue per un impatto ambientale inferiore rispetto ad altri materiali a bassa densità come EVA e PU espanso. Le sue caratteristiche tattili vellutate e naturali sono ideali per le intersuole e offrono flessibilità nella progettazione e nello stampaggio.

I materiali proposti da API consentono la produzione di suole bicomponenti a doppia densità in un’unica fase di lavorazione. La produzione non richiede l’utilizzo di alcun collante, così da ridurre i costi relativi alle attrezzature e semplificare le procedure di assemblaggio, molto dispendiose in termini di lavoro.

“Siamo molto entusiasti di Apilon 52 A/C, in quanto, in combinazione con Apilon Light, permette di realizzare soluzioni riciclabili in un'unica fase di processo. Questo ci consentirà di allargare la nostra già ampia offerta nel settore delle calzature di lusso e di competere nei segmenti di quelle sportive e professionali”, ha dichiarato Giancarlo Busa, direttore della business unit Footwear.


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