La seconda vita della plastica

Nata sotto il segno dei pesci

Plastica e ambiente - lunedì, 5 novembre 2018

Due pesci in plastica, uno verde acqua e uno blu, uno in PET e uno in PE post consumo. Sono i due ciondoli-portachiavi realizzati in occasione della campagna #AllungaLaVita di Ippr (Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo) e Federazione Gomma Plastica in collaborazione con Legambiente.

#AllungaLaVita è un’iniziativa nata per sensibilizzare cittadini, istituzioni e organi di informazione sulla corretta gestione dei rifiuti in plastica e sulle conseguenze di una cattiva raccolta differenziata e dell'abbandono. Un progetto che ha portato alla realizzazione dei due gadget utilizzando plastiche post consumo, in parte raccolte sulla spiaggia di Coccia di Morto a Fiumicino (Roma) dai volontari di Legambiente nell'ambito della campagna “Spiagge e fondali puliti”. Una concreta testimonianza dell’importanza di una corretta gestione dei rifiuti e dell’impegno dell’industria italiana per incrementare quantità e qualità del riciclo, in linea con le indicazioni della Plastic Strategy europea.

 

Dal rifiuto al ciondolo

I rifiuti in plastica raccolti sulla spiaggia romana, vicina all'aeroporto di Fiumicino e non distante dalla foce del Tevere, famosa per essere stata set di un film di successo, sono stati inviati a un impianto di selezione per essere suddivisi per tipologia di polimero e avviati a riciclo presso l’impianto della Montello. Le frazioni in PET e PE provenienti dal litorale, uniti ad altri polimeri provenienti dalla filiera della raccolta differenziata, sono state utilizzate per realizzare i ciondoli. Una seconda vita per la plastica, sotto il segno di un’economia circolare, a tutto vantaggio di un ambiente più pulito.

Il progetto è promosso e supportato dal “Tavolo permanente per il riciclo di qualità”, di cui fanno parte Federazione Gomma Plastica, Ippr, Corepla, Enea, Ispra e Legambiente.

 

Ricerca, produzione, educazione

Cotton fioc, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono tra i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente a consumatori e imprese poco attenti al loro smaltimento e a una non corretta raccolta differenziata. Anche questo tipo di rifiuto, però, può essere avviato a riciclo, e i due pesci possono raccontarlo.

L’iniziativa #AllungaLaVita ha rappresentato una prima, importante collaborazione tra istituti di ricerca, associazioni e imprese sulla caratterizzazione dell’inquinamento delle spiagge, propedeutica allo sviluppo di un piano di riciclo per questi materiali. Al tempo stesso è un’opera di sensibilizzazione di consumatori e imprese per porre una maggiore attenzione nella gestione quotidiana dei rifiuti, rimuovendo abitudini errate e incentivando la raccolta differenziata.

La campagna di educazione ha anche prodotto un decalogo di ecologia quotidiana: dieci semplici buone abitudini per una corretta raccolta differenziata e per un riciclo virtuoso delle plastiche monouso.


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