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Anteprima K: novità Gefran per gli impianti di estrusione

Le nuove serie di sensori di pressione di Melt per polimeri

Tecnologia - giovedì, 26 settembre 2019

Sicuri, Green e 4.0 Ready: Gefran, multinazionale italiana specializzata nella progettazione e produzione di sistemi e componenti per l’automazione e il controllo dei processi industriali, presenta alla fiera K di Düsseldorf (padiglione 10, stand F20) la sua rinnovata gamma di sensori di pressione di Melt dedicata agli impianti per l’estrusione di polimeri, per rispondere ancora più efficacemente alle necessità di costruttori di macchine, system integrator ed end user.

 

La misura e il controllo della temperatura e della pressione di Melt, valore di pressione nell’ultima area di miscelazione di un polimero fuso, riveste una particolare importanza nelle linee di produzione di polimeri in generale dove la costanza delle caratteristiche dimensionali e del materiale, come spessore e densità, è fondamentale per la qualità finale. In tal senso, Gefran propone una gamma completa per il monitoraggio in tempo reale di questi parametri, contribuendo a un prodotto finale eccellente e un processo affidabile e ripetibile, in sicurezza e nel massimo rispetto dell’ambiente.

 

Tra le soluzioni in esposizione in anteprima al K, spiccano i trasmettitori di pressione di Melt Gefran della serie HIX (HART - IMPACT - ATEX), con protocollo di comunicazione HART per l’utilizzo in ambienti ad alta temperatura e applicazioni in atmosfera potenzialmente esplosiva in virtù della certificazione ATEX. I sensori IMPACT si distinguono per un principio di funzionamento piezoresistivo e un sistema di trasmissione privo di fluido di riempimento, resistendo a temperature di lavoro fino a 350°C. Attraverso una membrana di contatto di spessore fino a 15 volte superiore rispetto alle versioni tradizionali, la pressione viene trasferita direttamente all'elemento sensibile che presenta una struttura microlavorata in silicio (MEMS). La serie, con segnale di uscita in corrente, copre un intervallo di pressione da 0...10 bar a 0...1.000 bar configurandosi dunque come la scelta ideale per l’estrusione di plastiche poco viscose. I nuovi sensori di Melt sono certificati PLc e SIL2 (pending) a garanzia di una notevole riduzione del fattore di rischio. Ulteriore vantaggio di tali soluzioni è la rapida installazione, in virtù delle flange ready-to-use offerte da Gefran.

 

La famiglia si compone di due ulteriori modelli il cui principio costruttivo si basa sulla trasmissione idraulica della pressione e sul trasferimento della sollecitazione meccanica tramite un liquido incomprimibile. In dettaglio, la serie KE è caratterizzata da una miscela di Sodio + Potassio (NaK) che permette al sensore di resistere fino a 538°C e la serie ME che utilizza come fluido di trasmissione il mercurio, è impiegata nei casi consentiti dalla Direttiva Europea 2011/65/UE - RoHS II in ambienti con temperature fino a 400°C. La certificazione SIL2 rende idonei i prodotti per applicazioni di Sicurezza Funzionale e si rivela particolarmente essenziale negli impianti di processo per la produzione di polimeri.

 

Infine, le nuove serie Gefran di sensori di pressione di Melt per polimeri sono in grado, tramite una autocompensazione interna, di annullare l’effetto di variazione del segnale di pressione causato dalla variazione di temperatura, eliminando così l’errore di lettura tipico dei sensori tradizionali, causato dal riscaldamento del fluido di riempimento.


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