Leister alla fiera di Parma

La seconda volta a Mecspe, tra conferme e novità

Tecnologia - lunedì, 18 febbraio 2019

Dopo il debutto positivo nel 2018, Leister Technologies Italia, filiale italiana della multinazionale svizzera Leister, produttore di riscaldatori industriali e macchine per la lavorazione delle materie plastiche, anche nel 2019 conferma la sua presenza a Mecspe (Parma 28-30 marzo). Presso lo stand dell’azienda saranno inoltre presenti, per la prima volta alla fiera parmense, le soluzioni a infrarossi di Krelus, azienda che nel 2018 è entrata a far parte del gruppo Leister.

Le soluzioni Leister per le lavorazioni di processo possono trovare impiego in una grandissima varietà di settori, oltre che in una vasta gamma di processi. Un evento come Mecspe costituisce dunque un’importante vetrina per far conoscere le ultime novità aziendali ai mercati che l’azienda serve già e rappresenta un’occasione unica per portare Leister anche in settori che essa non ha ancora pienamente esplorato.

Come nel 2018, verrà presentata il azione una soluzione per la saldatura di materiali termoplastici con tecnologia laser, che, pur non essendo nuovissima, il suo sviluppo risale ai primi Anni Novanta, è molto richiesta da settori con particolari esigenze in termini di volumi, precisione della lavorazione e tracciabilità del processo, in particolare l’industria automobilistica e il medicale.

Con l’arrivo di Krelus, Leister è oggi in grado di supportare i trasformatori anche in quegli ambiti applicativi dove la tecnologia di riscaldamento a infrarossi rappresenta la migliore soluzione. In fiera viene proposto un pannello emettitore a infrarossi con regolatore di temperatura che ammorbidisce un materiale termoplastico. Ne verranno presentate potenzialità e possibilità di utilizzo, tenendo conto che misura e potenza sono personalizzabili. Lo spessore della lamina inoltre può variare e questo determina la potenza al metro quadro, così che risulta possibile cambiare la lamina e la potenza senza intervenire sulla misura. I pannelli sono regolabili con potenziometro o - come nel caso del riscaldatore in fiera - con pirometro laser molto rapido e preciso, per ottimizzare i consumi.

Tra i “pezzi forti” presentati per l’industria di processo rientrano i riscaldatori autonomi Mistral e Hotwind. Mistral è conosciuto per la sua capacità di funzionare in continuo, per l’ingombro ridotto e per le ridotte esigenze di impiantistica elettrica e meccanica di supporto. Grazie ai motori brushless offre anche il vantaggio di una maggiore durata quasi senza richiedere manutenzione, in virtù dell’assenza di carboncini.

Hotwind è il fratello maggiore di Mistral, da cui si differenzia per una capacità più che doppia di generare aria calda: con una potenza dell’elemento riscaldante che arriva fino a 5400 W nel modello più performante, è un riscaldatore autonomo dalla spiccata versatilità.

A Mecspe viene presentata inoltre la gamma di riscaldatori LHS, da abbinare a soffianti esterne e disponibili con un ventaglio di potenza da 550 W a 40 KW. Tra questi riscaldatori si distingue il modello LE 10000DF-C a doppia flangia, progettato per rispondere ai più stringenti requisiti di igienicità (standard EHEDG) e quindi ideale per applicazioni in ambito farmaceutico e alimentare. Infine, vengono presentati i riscaldatori a doppia flangia LE10000 DF e LE 5000 DF (disponibili anche nelle versioni DFR) che, abbinati alle soffianti centrifughe, consentono di realizzare il riciclo dell’aria calda. L’aria recuperata, che può essere già a una temperatura fino ai 150°C nella versione standard e 350°C nelle versioni DFR, viene reimmessa consentendo un notevole risparmio di energia con grande soddisfazione dell’utente finale.


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