Sacmi introduce Driva

Il cambio formato nelle macchine per l’ispezione delle preforme diventa autonomo

Tecnologia - venerdì, 7 febbraio 2020

Con il nuovo dispositivo di visione computerizzata Driva (Drive and Recognise with Intelligent Vision Algorithms), Sacmi porta il cambio formato nelle macchine per l’ispezione delle preforme da manuale ad automatico e autonomo.

 

Il sistema consiste in una stazione di ispezione dotata di telecamera e illuminatore che, grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale, identifica ciascun tipo di preforma, in termini di diametro, lunghezza e colore, e richiama sul computer di bordo il cambio formato relativo e la corretta ricetta di ispezione. In altre parole, Driva è progettato per operare come un vero e proprio cervello automatico che, con precisione e affidabilità, affianca l’operatore eliminando ogni possibilità di errore umano (per esempio nella trascrizione dei codici) nel delicato momento di settaggio della selezionatrice.

 

Installato sulla nuova macchina PVS10L sviluppata da Sacmi per il controllo qualità delle preforme, il sistema va oltre il concetto di cambio formato automatico. Oltre ad automatizzare e ridurre a pochi secondi le operazioni di regolazione meccanica (che normalmente richiedono alcune ore), infatti, è concepito per poter essere utilizzato anche da personale non esperto. In tale configurazione l’operatore deve semplicemente gestire il funzionamento complessivo della produzione, l’analisi dei grafici e delle statistiche di qualità.

 

Con Driva, Sacmi proietta l’ispezione nella nuova era della visione computerizzata, espandendone le potenzialità dalla “semplice” ispezione dei prodotti al riconoscimento di oggetti differenti. Il tutto grazie all’applicazione delle nuove tecnologie emergenti di “machine learning”.


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