Sacmi nella fase 2

FAT e SAT da remoto per dare continuità alle attività

Tecnologia - venerdì, 22 maggio 2020

Dai test di accettazione da remoto (FAT, Factory Acceptance Test) alla capacità di predisporre un vero e proprio servizio di avviamento a distanza (SAT, Site Acceptance Test), mettendo a valore le opportunità delle tecnologie 4.0 e le migliori competenze in azienda e presso i clienti. Così Sacmi guida la ripartenza sui mercati internazionali, affiancando i propri clienti in tutto il mondo.

 

Sensori, telecamere, realtà aumentata hanno trasformato l’accettazione tecnica degli impianti da remoto. Con diversi contratti già firmati nei vari settori di attività, l’azienda imolese è in prima linea su questo fronte, con l’obiettivo di annullare ogni distanza tra cliente e fornitore.

 

Durante i test di accettazione, l’esperienza del cliente è totale: connessioni audio, video, estrazione dei dati dalle macchine in tempo reale consentono un’interazione rapida ed efficiente, con garanzia di risultato e soddisfazione del cliente. Così Sacmi si appronta alla fase post Covid-19, dove l’assistenza virtuale sarà sempre più un elemento cardine in fase sia di progettazione sia di avviamento e assistenza post vendita.

 

Una sfida epocale - l’avviamento di una linea completa e automatizzata a distanza - che dal FAT Sacmi estende oggi al successivo SAT, la fase, tipicamente delicata e complessa, che comprende il montaggio delle macchine nello stabilimento del cliente e il loro avviamento e collaudo. Formare passo-passo tecnici locali al corretto assemblaggio dei singoli componenti, guidare personale - anche non necessariamente formato per la gestione di un particolare tipo di macchina - all’avviamento delle linee è la nuova frontiera dell’assistenza, agevolata dall’ampia diffusione delle nuove tecnologie 4.0.

 

Dopo alcuni casi portati a termine proprio in queste settimane presso importanti clienti internazionali, l’avviamento da remoto di linee complete a elevata automazione si traduce in un pacchetto strutturato di soluzioni e procedure, che Sacmi mette al servizio sia dei clienti che detengono spedizioni in situ (macchine e impianti che richiedono montaggio e avviamento) sia, più in generale, di quelli che, in questo nuovo scenario, condizionano i nuovi investimenti alla disponibilità di un partner capace di “virtualizzare” tutte le fasi (spedizione, montaggio, avviamento e collaudo) con garanzia di risultato.

 

A guidare questo percorso, il principio di partnership, che consente al costruttore di Imola di lavorare al fianco dei propri clienti in questo impegno comune mettendo a valore gli investimenti realizzati in questi anni su nuove tipologie di macchine e impianti, dotati di sensoristica avanzata, capaci di comunicare tra loro e interagire con la piattaforma di assistenza remota. Compresi i nuovi pacchetti avanzati di assistenza anche in realtà virtuale, offerti dalla Divisione Customer Service di Sacmi e attualmente in fase di sviluppo ai massimi livelli di innovazione.

 

Dopo i primi casi di SAT realizzati sul campo, Sacmi manda un messaggio al mercato: lavorare, insieme, sulle buone pratiche da seguire per accelerare la ripartenza, valorizzando le migliori competenze e know-how in azienda e presso i propri clienti in tutto il mondo.


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