Solvay
Premio Red Dot Award

Design, innovazione e creatività vincenti nell’interfaccia uomo-macchina di SCM e NiEW

Tecnologia - giovedì, 7 novembre 2019

Il costruttore di macchine e componenti industriali, SCM Group, di cui fa parte CMS, e la società di design specializzata in ambito industriale, NiEW, si sono aggiudicati il premio RedDot Award nella categoria Brands & Communication Design 2019 con il progetto di interfaccia uomo-macchina Maestro Active. La giuria del concorso, giunto alla sessantacinquesima edizione, ha riconosciuto l’alto livello di design, innovazione e creatività del prodotto made in Italy dopo aver valutato oltre 8.000 progetti internazionali candidati nelle diverse categorie.

 

Maestro Active, che lo scorso febbraio si era già aggiudicato una menzione speciale al German Design Award, è la realizzazione da parte di NiEW di un concept del sistema operativo in chiave Industria 4.0 e Industrial IoT per tutte le linee di prodotto e i dispositivi dio SCM Group. L’obiettivo è, infatti, quello di creare un’unica interfaccia trasversale a tutte le tecnologie del gruppo, che oltre a rispondere ai più innovativi requisiti del design IT contemporaneo, consenta a qualsiasi operatore, indipendentemente dalla lingua, dalla formazione culturale e dall’esperienza professionale, un approccio diretto e confidente con macchine anche molto diverse tra loro. L’interfaccia si adatta alle caratteristiche dell’utente in termini di lingua, abilità all’utilizzo del computer e complessità delle informazioni, fornendo anche suggerimenti per un efficace utilizzo della macchina.

 

La cerimonia di premiazione dei Red Dot Awards 2019 si è tenuta il primo novembre durante una serata di gala alla Konzerthaus di Berlino di fronte a una platea di circa 1400 ospiti internazionali.

 

L’interfaccia Maestro Active è stata anche inserita come caso di studio nel progetto europeo Inclusive volto a sviluppare sistemi di automazione per l’industria manifatturiera configurabili a seconda delle caratteristiche dell’utente. Sistemi dove la macchina arriva ad adattarsi alle capacità dell’operatore rendendo sempre più semplice e piacevole la sua esperienza d’uso e aprendo, in prospettiva, anche nuovi scenari oggi forse impensabili, come la possibilità di integrare persone svantaggiate e con limitate capacità fisiche o cognitive. Il progetto, che ha visto SCM Group tra i dieci partner coinvolti da tutta l’UE, è finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Horizon 2020 e si è concluso a fine settembre 2019.


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