Chiude VinyLoop Ferrara

Crollo della domanda e normativa restrittiva: produzione di R-PVC non più sostenibile

Materiali - lunedì, 2 luglio 2018

Dopo un’attenta valutazione, che ha preso in considerazione un’ampia serie di possibili opzioni, il 28 giugno VinyLoop Ferrara ha annunciato la cessazione delle sue attività specialistiche nel riciclo del PVC. A seguito della decisione verrà avviata la procedura per la chiusura dell’impianto ferrarese, che ha cessato la produzione di R-PVC con effetto immediato.

La decisione di chiudere VinyLoop, joint venture tra Inovyn e Texyloop che dà lavoro a circa 17 persone, è stata la diretta conseguenza della riduzione della domanda di PVC riciclato di tipo speciale registrata dall’impianto ferrarese e dalla crescente regolamentazione del prodotto.

“Nonostante gli sforzi per sostenere un’attività in perdita negli ultimi 15 anni, la domanda di R-PVC prodotto da VinyLoop è recentemente crollata e, quindi, siamo giunti alla conclusione che la sua produzione non fosse più sostenibile”, ha dichiarato Francesco Tarantino, direttore generale di VinyLoop.

“Ciò è stato determinato principalmente da normative più severe relative all’R-PVC di VinyLoop che contiene il plastificante DEHP (di-2-etilesilftalato)”, ha aggiunto Tarantino.

"Consiglio e azionisti di VinyLoop devono agire responsabilmente per minimizzare le perdite. Data la mancanza di prospettive, Inovyn ha confermato che non aveva senso sostenere ulteriormente questa attività specializzata di riciclo del PVC. D'altro canto, Texyloop non ha le conoscenze industriali per sostituire Inovyn. Dopo un confronto tra gli azionisti, è stato quindi deciso di chiudere l'attività e mettere la società in liquidazione. Un piano dettagliato di chiusura verrà ora preparato in accordo con i sindacati e rappresentanti dei lavoratori", ha concluso Francesco Tarantino.


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