Nuovi regolatori PID di Gefran

Controllo del trattamento termico nei processi produttivi

Tecnologia - martedì, 2 luglio 2019

La nuova serie di regolatori PID universali multiloop di Gefran si declina nei modelli 2850T e 3850T, dispositivi elettronici per la misura, la registrazione e il controllo dei processi produttivi, particolarmente adatti per applicazioni di trattamento termico. Regolatori intelligenti conformi alle normative AMS2750 per il settore aerospaziale e CQI9 per quello automobilistico, 2850T e 3850T integrano, in un unico strumento, una precisa regolazione PID delle variabili di processo, la gestione di logiche di controllo (GetLogic), la generazione di profili di setup, la registrazione dati, la certificazione della qualità e il monitoraggio dei livelli di energia impiegata.

 

Di particolare rilievo anche la connessione basata sul servizio VNC standard in Ethernet TPC/IP, che consente ai tecnici di accedere da remoto al controllo completo della macchina, per poter configurare, pilotare e monitorare con semplicità i regolatori, ovunque e in qualsiasi momento, in conformità ai principi dell’Industria 4.0. La configurazione può infatti essere effettuata sia da PC, tramite software 

dedicato, intuitivo e gratuito GF_eXpress di Gefran, comune a tutte le soluzioni Gefran, sia direttamente dal pannello touch LCD. L’avanzata tecnologia impiegata nella realizzazione dell’interfaccia GETview del display touch e il software a bordo rendono possibile creare fino a 10 pagine personalizzate per migliorare e facilitare la gestione dei regolatori.

 

La funzione Datalogger associata al Real Time Clock permette di archiviare dati di processo, segnali digitali ingresso/uscita e stati di allarmi, fornendo report standard CSV o criptati, se richiesto, esportabili via USB o rete Ethernet con una frequenza minima di campionamento dei dati di un secondo. Tra le principali funzionalità integrate spicca anche quella di energy counter che permette di monitorare il consumo energetico (kW/h) della macchina senza ricorrere a dispositivi aggiuntivi. Infine, in termini di tracciabilità, l’opzione di Batch Report consente di associare ai dati archiviati un riferimento al codice batch di produzione: questo assicura un’analisi completa delle informazioni con riferimento a ciascun lotto di produzione.


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