Solvay
Accordo interdisciplinare internazionale

Camozzi parteciperà alla costruzione del Telescopio Gigante Magellano

Tecnologia - giovedì, 31 ottobre 2019

Il gruppo italiano Camozzi, tramite la società controllata Ingersoll Machine Tools di Rockford (Illinois), in collaborazione con MT Mechatronics di Magonza (Germania), ha siglato un accordo con l’ente internazionale GMTO per realizzare la struttura di precisione in acciaio del Telescopio Gigante Magellano (GMT) a infrarossi di ultima generazione, con diametro di 24,5 metri, che sarà installato nelle Ande cilene per esplorare l’universo oltre il nostro sistema solare.

 

“Siamo felici di lavorare per creare un apparato scientifico esclusivo e rivoluzionario per lo studio del cosmo profondo. Il progetto riempie di orgoglio e motiva tutti noi di Camozzi ed è un importante riconoscimento alle tecnologie più avanzate del nostro gruppo. Siamo inoltre soddisfatti di essere stati prescelti in una selezione fra i più importanti gruppi a livello internazionale”, ha dichiarato Ludovico Camozzi (nella foto al centro), presidente e amministratore delegato di Camozzi Group.

 

Ingersoll Machine Tools costruirà, assemblerà e testerà il meccanismo di precisione in acciaio pesante 1300 tonnellate che sosterrà la parte ottica e gli specchi del GMT, mentre MT Mechatronics progetterà la meccanica e il sistema di controllo del telescopio. Il valore totale dell’accordo ammonta a 135 milioni di dollari e richiederà nove anni di lavoro da parte di un team interdisciplinare formato da ingegneri, designer, forgiatori e macchinisti.

 

"La costruzione della struttura del telescopio è una delle fasi principali da intraprendere per la costruzione del Telescopio Gigante di Magellano", ha affermato Robert N. Shelton, presidente di GMTO. “Abbiamo scelto Ingersoll Machines Tools e MT Mechatronics per la loro la grande specializzazione nella produzione di complesse strutture di precisione e nell’eccellenza dimostrata nella realizzazione qualitativa e temporale, dopo due anni di selezione a livello globale", ha aggiunto James Fanson, direttore di progetto di GMTO.

 

La struttura del telescopio manterrà in posizione i sette specchi giganti del GMT quando metteranno a fuoco la luce di stelle e galassie. La struttura del telescopio completa di specchi e di tutta la strumentazione peserà 2.100 tonnellate e galleggerà su un film d’olio spesso solo 50 micron, che ne garantirà il movimento senza attrito per compensare la rotazione terrestre e seguire i corpi celesti nel loro arco attraverso il cielo. Questa tecnologia detta idrostatica applicata a tali strutture è stata brevettata alcuni anni fa da Innse, azienda di Camozzi Group. Con il suo design unico, il GMT produrrà immagini che nello spettro infrarosso saranno 10 volte più chiare rispetto a quelle dell’Hubble Space Telescope.


Torna alla pagina precedente