Best Packaging 2018 a The Innovation Alliance

Assegnati sette Oscar dell’Imballaggio

Materiali - giovedì, 31 maggio 2018

Lo scenografico foyer del Centro Servizi di Fiera Milano ha ospitato, il 30 maggio, la premiazione dei vincitori del contest Best Packaging 2018 (Oscar dell’Imballaggio), avvenuta nell’ambito di The Innovation Alliance, evento che dal 29 maggio all’1 giugno riunisce Plast 2018, Ipack-Ima, Meat-Tech, Intralogistica Italia e Print4All. Sette i vincitori, che si sono aggiudicati il premio promosso dall’Istituto Italiano Imballaggio, in collaborazione con Ipack-Ima2018. 

In apertura, il presidente di Ipack-Ima, Riccardo Cavanna, ha portato i saluti alla platea presente e ribadito la lunga e proficua collaborazione tra l’ente fieristico e l’Istituto Italiano Imballaggio. Il palcoscenico è stato anche teatro del debutto della neopresidente dell’associazione, Anna Paola Cavanna, che - sorridendo dell’omonimia - ha riassunto i punti salienti del proprio programma, che mette in primo piano le aziende. Spinta sull’acceleratore della comunicazione verso tutti i target, in particolare, il consumatore, e azioni atte ad avvicinare imprenditori e management delle aziende sono i primi impegnativi progetti da mettere in campo, nelle intenzioni della presidente Cavanna, che ha anche chiuso l’evento, rilanciando una storica alleanza dell’Istituto con Conai, che sarà co-organizzatore dell’edizione 2019 del premio.

Il riassunto dei criteri di valutazione adottati e dei lavori della giuria è stato affidato a Maurizio Boccacci Mariani, ordinario dell’Università Sapienza di Roma, che ha presieduto i lavori dell’edizione 2018, con focus sull’innovazione tecnica e tecnologica. Nella scelta dei vincitori, come da regolamento, è stato tenuto conto del maggior numero di plus che le nuove soluzioni di imballaggio hanno dimostrato di possedere rispetto a quanto sul mercato, a parità di funzioni svolte. Inoltre, è stato tenuto conto del mercato di riferimento, valutandone la maturità o il livello di crescita e sviluppo, focalizzando le reali esigenze espresse dal settore di utilizzo della soluzione. Di particolare interesse le soluzioni di imballaggio realizzate con nuovi materiali, frutto di ricerca tecnica, anche a fini ambientali, le innovative possibili grazie alle nuove tecnologie, che consentano di risparmiare energia e di ottimizzare il ciclo produttivo, i costi e i tempi di produzione. Analogamente, sono state ritenute interessanti le soluzioni che supportino la prevenzione dello spreco e aumentino la vita sullo scaffale, come, per esempio, gli imballaggi attivi e intelligenti, così come gli smart packaging. Particolare attenzione è stata infine posta ai mercati e modelli di business innovativi emergenti, come vending ed e-commerce.

 

I premi all’innovazione tecnica e tecnologica

La bottiglia FonteVita in PET di PET Engineering ha vinto per la resa estetica di notevole impatto in grado di simulare l’aspetto del vetro. Inoltre è stato apprezzato il design della forma, della sfumatura e delle scanalature laterali, la cui realizzazione ha richiesto investimenti in ricerca e innovazione. 

Gro-Key, il nuovo sistema in polipropilene per i freschi di Goglio, è stato premiato per l’idea lungimirante, che interpreta perfettamente le attuali tendenze in tema di alimentazione: ricette gourmet, ma “on the go”. La soluzione contiene un alto tasso di innovazione tecnica nella chiusura ermetica a incastro e nel sistema di apertura generato automaticamente dalla cottura.

A Spylog, un software sviluppato da Chimar, è stato riconosciuto  l’alto contenuto tecnologico e nel contempo la facilità di utilizzo e di logistica. Sistema universale, con un semplice componente, consente di monitorare in modo intelligente e puntuale qualsiasi imballaggio.

Il premio a Compack Wine, soluzione per il trasporto sicuro messa a punto da International Paper, è stato conferito per l’innovazione apportata alla funzionalità, in un settore delicato e con esigenze specifiche, come quello vinicolo, in tema di trasporto, appunto.

 

Premi speciali

Nutella Unica, il packaging del Gruppo Ferrero che nasce da un algoritmo, ha ricevuto il premio Qulity Design, patrocinato da Politecnico di Milano e Brera Design District, come progetto che nel complesso assomma l’innovazione della tecnologia di stampa su un film plastico trasparente a un progetto di marketing e comunicazione tutto incentrato sul packaging e sulla sua unicità.

A Wrapeasy Universal Packaging di Bticino è andato il premio Ambiente, patrocinato da Conai,  per il risparmio di materia prima, l’ottimizzazione della logistica e l’ecodesign.

Ultima ma non ultima, Pura Natura, sacchetto biodegradabile in carta trasparente per ortofrutta di AderCarta, ha ricevuto il premio Over All della giuria per le reintepretazione e attualizzazione di un materiale vintage, in un’ottica di servizio al consumatore, a cui viene offerta un’alternativa interessante in termini economici, ambientali, funzionali e di immagine.


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